Fingono di proteggere i bambini, ma sono associazioni a delinquere che aiutano ad appropriarsi dei figli alienandoli con false accuse. E quindi poi cercano di negare che l’alienazione genitoriale (PAS) è un abuso sull’infanzia.
Secondo le testimonianze raccolte dall’Osservatorio CanadaCourtWatch in un centro chiamato “anti-violenza” dalle femministe radicali che lo gestiscono, i bambini venivano costretti a vedere filmati con scene di uomini che picchiano le donne, in maniera da praticare loro un lavaggio del cervello volto a far loro credere che i papà siano violenti. In alcuni casi, le avvocate femministe assistono le donne anche nell’impedire ai figli i contatti con i loro papà in violazione di dispostitivi dei Tribunali.
In un altro centro “anti-violenza”, secondo la testimonianza di Louise Malenfant, i bambini venivano portati in stanze in cui le madri non potevano entrare, esposti a materiale sessuale con la scusa di un programma di sensibilizzazione agli abusi sessuali, ed interrogati in modo non appropriato dal personale: “Se esponi un bambino a materiale sessuale e lo interroghi ripetutamente per una settimana o due, il bambino può letteralmente ripetere quello che gli è stato detto”. Aggiunge che anche le madri che non avrebbero altrimenti accusato i propri mariti di incesto, finivano per fare queste accuse nate in questi centri.
Louise, laureata in sociologia e fondatrice dell’associazione “Genitori che aiutano genitori”, indagò la situazione: più dell’85% delle accuse erano false, mentre invece c’era un abnorme numero di bambini allontanati dai loro papà.
Louise denunciò chiaramente che i centri “anti-violenza” gestiti da femministe erano diventati “supermarket di divorzi e false accuse” in quanto aiutavano a fabbricare false accuse di violenza domestica e di abusi su bambini. Louise Malenfant ha resistito al “tentativo di far tacere e criminalizzare chiunque abbia il coraggio di non piegarsi alla dominazione femminista” portando lo scandalo sui quotidiani nazionali, e la sua associazione ha aiutato a salvare dalle false accuse 64 adulti e circa 200 bambini, aiutandoli a tornare nelle loro famiglie.
Fonti: http://www.php.com;
National Post, 6/12/98, http://97.74.65.51/readArticle.aspx?ARTID=11897;
http://fathersforlife.org/php/history.htm;
