Matrix: proteggere i bambini radiando gli avvocati che usano false accuse

La cosa più grave è che ci sono certi avvocati che avallano strategie processuali basate su false denunce. Vanno radiati dall’ordine e ne devono rispondere non lavorando più perché guadagnano sulla pelle dei nostri figli”.  Tibero Timperi a Matrix, 31 Marzo 2011.

 

Purtroppo nessuna norma del codice deontologico forense proibisce questo.  Nessuna femminista specializzata in false accuse di violenza domestica e nessun abusologo specializzato in false accuse di pedofilia è stato mai fermato.

Cosa è possibile fare per proteggere i bambini?

Qualora le false accuse siano talmente gravi da riuscire a sospendere il rapporto fra un figlio ed il suo genitore, arrivando nei casi più estremi a causare al bambino una Sindrome di Alienazione Genitoriale, è possibile tentare di denunciare il genitore alienante per maltrattamento su minore ed il suo avvocato per favoreggiamento, nella speranza che finisca in mano ad un magistrato particolarmente sensibile al benessere dei bambini.

Nelle dovute forme, è possibile denunciare pubblicamente i nomi di questi particolari avvocati definiti “banditi” da Tiberio Timperi.

È possibile raccogliere i loro nomi in un registro pubblico.

Fonte: http://www.youtube.com/watch?v=fjYIOeSY2sQ&feature=player_embedded#at=88

 

Il Business delle Separazioni. Avvocati, S.Sociali, Periti, False accuse. Tutti sanno!

Number of View :4873 Share
Questa voce è stata pubblicata in Archivio, Documenti, Primo Piano. Contrassegna il permalink.

3 risposte a Matrix: proteggere i bambini radiando gli avvocati che usano false accuse

  1. Pingback: Italia batte Francia 230 (mila) a 10. E’ urgente chiudere quella Facoltà ! | Comunicazioni di Genere

  2. “Purtroppo nessuna norma del codice deontologico forense proibisce questo. Nessuna femminista specializzata in false accuse di violenza domestica e nessun abusologo specializzato in false accuse di pedofilia è stato mai fermato.”

    E chiadiamoci il PERCHE’ per poi proporre soluzioni. Le soluzioni che vengono proposte non sono una risoluzione definitiva al problema, sono solo una cura alle foglie, non alla radice.

    Il PERCHE’ e’ semplice: lo Stato vuole tutto questo. Svegliatevi popolo!

    “Nelle dovute forme, è possibile denunciare pubblicamente i nomi di questi particolari avvocati definiti “banditi” da Tiberio Timperi.”

    VANNO LAPIDATI questi banditi, ecco cosa bisogna fare. E con loro tutti i complici di questo Stato criminale

  3. G. scrive:

    1. Oggi c’è indignazione. Oggi c’è vergogna. INDIGNAZIONE e VERGOGNA per avere assistito ieri, alla puntata di MATRIX, ad un vero e proprio ABUSO DI POTERE. L’informazione deviata, la chiamo io. Continuiamo a dare voce a Timperi. Mettiamolo seduto sul trono. Intervistiamo il papà che non può vedere sua figlia, poverino. E facciamoli sparare a zero su tribunali, magistratura e politica. Ma stiamo scherzando? Io provo orrore per ciò che ho sentito. Ho sentito una campana sola. Se davvero si volessero fotografare i casi di conflitto, bisogna dare spazio a madri e a padri. E consentitemi, i padri non sono rappresentati, tutti, da Timperi. Perchè se passa solo che “poveri papà” non stiamo rendendo un servizio informativo equo. E se a Timperi viene consentito di sparare a zero su tutti, giudici, assistenti sociali, ctu, definendoli incompetenti o, peggio, corrotti; se a Timperi viene consentito di lanciare un appello alla popolazione intera per firmare, tramite la mail di Matrix, la petizione a favore dei patti prematrimoniali o il divorzio breve, bè, allora, abbiamo davvero toccato il fondo. Lasciamo fare legislazione al legislatore e Timperi abbia la dignità di non abusare del suo ruolo e del suo spazio per dare informazioni magari fuorvianti, alle quali non ci è consentito diritto di replica, che possono giusto strappare l’applauso delle donnette che piangono davanti alla telenovela. Adesso, come minimo, mi aspetto di vedere seduta su quel trono, la Signora, ex moglie di Timperi. Oppure di essere invitata da Matrix a dire la mia, seduta vicino alla Presidente del Tribunale dei Minori.
    G

I commenti sono chiusi.