Giudici salvano quattro bambine rapite con false accuse

Tommaso Vincenti, l’impiegato di Pontassieve finito suo malgrado al centro di un caso internazionale, dopo oltre due anni di attesa ha ottenuto ragione dai giudici australiani: le quattro figlie, di 9, 10, 13 e 14 anni, rapite dalla moglie Laura Garrett e portate in Australia in barba alle leggi internazionali, devono rientrare immediatamente in Italia. La decisione è arrivata mercoledì, prima di ogni previsione, da parte del giudice Colin Forrest della Family Court di Brisbane, che ha deciso che le quattro bambine debbano essere imbarcate su un aereo per l’Italia «quanto prima possibile». Già mercoledì sera sono partite su un aereo in direzione Roma, ma come raccontano i giornali stranieri, contro la loro volontà. Le sorelline infatti, sono state riprese dai media locali mentre piangevano e gridavano, letteralmente trascinate verso l’aeroporto. Il padre attende le prime due figlie, 9 e 11 anni, all’aeroporto di Fiumicino con un volo dall’Australia. Le altre due, 13 e 15 anni, dovrebbero arrivare domani.

Sul piano giuridico, la vicenda sarebbe assai semplice e avrebbe dovuto risolversi da molto tempo: Tommaso e l’australiana Laura si conobbero quindici anni fa durante una vacanza di lei in Italia. Si sposarono e diedero alla luce quattro figlie, nate e cresciute in Italia. Ma, a giugno del 2010, la donna, dopo un periodo di crisi matrimoniale, portò le bambine in Australia sostenendo di voler fare una vacanza di un mese assieme alle piccole; ma non le riportò mai più in Italia, impedendo al marito anche soltanto di vedere le bambine. La Convenzione dell’Aia, che Italia e Australia hanno sottoscritto, equipara queste azioni al rapimento dei minori e, per questo motivo, il paese ospite avrebbe il dovere di rimandare immediatamente i minori a quello d’origine. Ma in questi anni la Garrett non si è mai arresa: prima ha cercato di dipingere il marito come un violento, poi una volta avuto torto dai tribunali, è arrivata al punto di nascondere le bambine alle autorità. Sono stati moltissimi i ricorsi che ogni volta le hanno permesso di congelare l’esecuzione di sentenze a lei sempre sfavorevoli. Tommaso Vincenti ha avuto la possibilità di riabbracciare le bambine soltanto cinque mesi fa. «Ci risulta che, stavolta, la decisione dei giudici dovrebbe essere inappellabile, stiamo aspettando a ore la notizia dell’imbarco delle bambine su un aereo» spiegano dalla famiglia Vincenti. «Sono travolto dall’emozione – dice Tommaso – la giustizia, dopo un calvario lungo più di due anni ha prevalso. Questo è un bellissimo momento, per me, per la mia famiglia e per le bambine. Ma finché non avrò la notizia certa che saranno su un aereo non riuscirò a stare del tutto tranquillo».

Tommaso Vincenti, in questo momento si trova in Italia: si era infatti recato a Brisbane la settimana scorsa per assistere alle udienze della Family Court, ma era tornato subito in patria perché non si aspettava una sentenza così rapida. Del resto, dopo due anni di battaglie, soltanto un mese fa aveva dichiarato di non aspettarsi più nulla dalla giustizia australiana e che si sentiva preso in giro da dei giudici, che pur dandogli ragione, facevano in modo di ritardare l’esecuzione delle sentenze, accettando di valutare i continui ricorsi dell’ex moglie, malgrado si trattasse di questioni che attenevano solo alla giustizia italiana. Infatti, Laura Garrett, che secondo le cronache australiane sarebbe scoppiata in lacrime al momento del verdetto, una volta in Italia, se lo vorrà, potrà far valere le proprie ragioni sull’affidamento delle bambine di fronte al Tribunale dei Minori di Firenze. Tommaso Vincenti lo aveva ripetuto molte volte: «Se riuscirò a farle tornare a casa, non gli impedirò mai di vedere la loro mamma».

Fonte: http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2012/4-ottobre-2012/figlie-rapite-australia-giudice-subito-italia-2112100225345.shtml

Il giornale non specifica quanti anni di galera dovrà scontare le donna.

 

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3 risposte a Giudici salvano quattro bambine rapite con false accuse

  1. Michele scrive:

    Ora superato il problema legale c’è ora quello della PAS di ben 2 anni da affrontare.
    Ma c’è la farai Tommaso, sei un grande!

  2. admin scrive:

    Speriamo che le bambine tornino ad una vita normale, lontano dal clamore mediatico

  3. Margaret Olohan scrive:

    [admin: sorry Margaret, we cannot publish your comment. You write things and names that we do not know and that we cannot check; if you said something wrong we could have legal problems]

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