Condannata biologa che accoltellò il marito


Avellino- E’ stata condannata a due anni e due mesi di reclusione la donna che accoltellò il marito. Il giudice Fiore ha riconosciuto la tesi degli avvocati difensori, Dario Vannetiello e Michele Fratello, della mancanza di tentato omicidio, condannandola per lesioni gravi. Il pm Taddeo, invece aveva chiesto una condanna per tentato omicidio. Ma la sentenza di ieri ha avvolorato la tesi degli avvocati. I fatti si sono verificati il 21 novembre del 2011.

La 42enne ha trafitto con un coltello all’addome il marito e solo per miracolo l’uomo non è morto. I carabinieri l’hanno subito arrestata per il reato di tentato omicidio. L’accoltellamento al culmine di un acceso litigio familiare col marito, 38 anni. La donna l’ha trafitto con un grosso coltello da cucina all’altezza dell’addome, procurandogli un’estesa ferita lacerocontusa da punta e da taglio, con una profondità di oltre 10 cm.
L’uomo è stato sottoposto a immediato e prolungato intervento chirurgicopresso il reparto di chirurgia d’urgenza del Moscati. Anche la donna è stata ricoverata presso la Città Ospedaliera. Per tutta la notte – aveva nascosto ai militari di essere ferita al basso ventre. Poco prima di accompagnarla presso la casa circondariale di Bellizzi, i militari si sono accorti che la donna presentava tre ferite da taglio, che per sua stessa ammissione si sarebbe autonomamente procurata in uno scatto autolesionista successivo all’accoltellamento del marito.

Fonte: http://www.ottopagine.net/common/interna.aspx?id=26509

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