Maria Serenella Pignotti: attacchi diffamatori contro il prof. Gardner

Maria Serenella Pignotti

Maria Serenella Pignotti, pediatra vicina al Movimento Infanzia, sostiene che “la PAS sarebbe violenza di genere”.

Che senso ha questa frase?

“Violenza di genere” è un termine inventato dal femminismo per far credere che gli uomini siano violenti e le donne vittime.  Gli studi mostrano invece che a compiere violenze è solitamente chi la ha subita da piccolo:  un 5-10% delle persone, donne e uomini in egual misura.

“PAS” sta per (Sindrome di) Alienazione Genitoriale e consiste nel plagiare e terrorizzare i bambini fino a far loro rifiutare un genitore.  L’alienazione genitoriale sembra oggi essere più un disturbo relazionale che una sindrome, ma è innegabile che è un gravissimo abuso sull’infanzia dal quale i bambini devono essere protetti.

La dott. Pignotti tenta di sostenere che, siccome la maggioranza dei genitori alienanti sarebbero donne, in base a qualche oscura logica femminista, l’alienazione genitoriale sarebbe “violenza di genere”!

Idea che sarebbe pure divertente se la Pignotti si limitasse a fare esternazioni contro il “cancro al seno violenza di genere” nel suo simpatico dialetto stretto.

Applicata ad un abuso sull’infanzia, è invece una idea disgustosa, proprio come lo sarebbe un maschilista che tentasse di negare che la pedofilia è abuso sull’infanzia in base all’argomento che le persone accusate sono in maggioranza uomini.

Non contenta, la Pignotti attacca pubblicamente il prof. Gardner (colui che ha inventato il nome PAS) definendolo “attivista della pedofilia”!

È questa una brutta diffamazione dalla quale il professore non può difendersi essendo deceduto nel 2003.   In realtà il prof. Gardner si è battuto conto ogni abuso sull’infanzia, incluso l’utilizzo delle false accuse di pedofilia, entrando così nel mirino delle calunniatrici che devastano i figli pur di possederli, nonché dei soggetti che le aiutano a costruire pedo-calunnie.

Il prof. Gardner ha infatti osservato che i professionisti ripetutamente coinvolti nel sostenere false accuse di pedofilia ai danni di bambini innocenti non lo fanno per soldi ma perché si tratta di “pedofili repressi” che riescono in questo modo a dare sfogo alle proprie tendenze.

Il testo della dott. Pignotti:

«La sua terapia, infatti, così come proposta dal suo scopritore, per altro un attivista della pedofilia, prevede nei casi cosiddetti “gravi” l’allontanamento del bambino dalla mamma (nella stragrande maggioranza dei casi la PAS affligge le donne), a volte con periodi di “istituzionalizzazione” prima di passare sotto la custodia del padre.  E’ evidente come la PAS stessa sia un esempio di violenza di genere »

http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato8001161.pdf

Letto:2083
Questa voce è stata pubblicata in News e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.