Femminismo e violazione dei Diritti Umani

Il rapporto ombra del CEDAM elenca i paesi dove le discriminazioni contro uomini e bambini hanno raggiunto livelli critici, individuando una sorta di Quarto Reich del Nazi-Femminismo.

USA: per far arrestare un uomo basta telefonare alla polizia ed accusarlo senza prove di violenza (caso Strauss Kahn).

Spagna: tribunali speciali e leggi diverse fra uomini e donne con incentivi alle false accuse, niente affido condiviso.

Canada: centri anti-violenza definiti “supermarket di divorzi e false accuse” esponevano bambini a materiale sessuale per costruire false accuse di pedofilia.

Svezia: ricchi risarcimenti per le donne che si dicono vittime di stupri, la cui definizione legale è stata estesa all’inverosimile (caso Assange).

Inghilterra: niente affido condiviso, repressione poliziesca contro i Fathers4Justice che lottano per i loro bambini.

Norvegia: ricche quote rosa finanziate dai giacimenti di petrolio.

Francia: avvocata femminista che costruiva false accuse di pedofilia denunciata su l’Express.  Elezione di presidente sospettato di contiguità al femminismo.

Germania: sociologo chiede la chiusura dei centri-antiviolenza caduti nel femminismo e quindi degenerati in “focolai di misandria”.

Italia: falso affido condiviso, sistema giudiziario lento priva i bambini dei loro papà sulla base di false accuse lasciando il tempo di praticare l’abuso dell’alienazione genitoriale.

 

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