L’appello disperato di un papà per suo figlio

SONO 4 MESI CHE NON VEDO PIU’ MIO FIGLIO ….HO SPESO GIA MOLTI SOLDI TRA AVVOCATI SENZA AVERE RACCOLTO NULLA FINORA…. IN PIU MI TROVO IN UNA SITUAZIONE DOVE MI COSTRINGONO A STARE LONTANO E NON POTERE COMUNICARE SENZA NEMMENO UN PROCESSO DOVE SI DICE CHE QUELLO CHE E STATO DECISO E IL VERO….. RIEMPITO DI MENZOGNE DA DICHIARAZIONI FALSE FATTE DA UN ESSERE SPREGEVOLE ( CHIAMATA MADRE) CHE MI STA PORTANDO VIA MIO FIGLIO ….. IMPENDENDOMI QULSIASI COMUNICAZIONE … CHIEDO AIUTO !!! A QULCHE GIORNALISTA O QULCUNO CHE CONOSCA QULCUNO CHE POSSA AIUTARMI IN QUESTA BATTAGLIA A QUESTO ABUSO DI POTERE CHE STO RICEVENDO DA PARTE DELLE ISTITUZIONI …..VI PREGO!!! VOGLIO RIVEDERE MIO FIGLIO!!!! E DIMOSTRARE CHE LA VERITÀ NON È QUELLA CHE MI STANNO ADDOSSANDO….. GRAZIE A TUTTI …..

Nei commenti ci un papà ci ha lasciato questo appello.

Purtroppo non possiamo aiutarlo, se non aggiungendo che le violazioni dei diritti umani che suo figlio e lui stanno subendo sono ormai un problema noto e comune: esistono associazioni a delinquere nate da quel femminismo che odia gli uomini e le famiglie finalizzate ad aiutare donne a divorziare praticando la calunnia di genere: rapire i bambini usando contro i papà una serie di false accuse standardizzate (maltrattamenti o peggio).

È triste dirlo, ma in un caso del genere lo stato può aiutare le calunniatrici, fornendo loro assistenza legale gratuita e trasformando il padre il babbomat, cioè condannandolo a pagare mantenimenti che, senza controllo, vengono usati per pagare avvocati criminali: abusologi specializzati in false accuse di pedofilia, femministe che spietatamente godono a separare i figli dai papà. Alcuni addirittura arrivano a tentare di negare che avvelenare i bambini con il proprio odio di genere è un abuso che può avere conseguenze gravi, fino alla Sindrome di Alienazione Genitoriale (PAS).

 

È triste dirlo, ma in un caso del genere il sistema giudiziario, pur sapendo che l’80% di tali accuse sono false, spesso parte condannando sulla base di false accuse il bambino ad incontri protetti con il padre, senza fare nulla perché vengano davvero applicati, lasciando cadere le accuse vere di sottrazione di minore, e quando le accuse cadono arriva a lasciare i figli affidati a calunniatrici ed addirittura a pedo-calunniatrici.

Ovviamente non è una questione di genere: ci sono tante donne buone, che arrivano a scendere in piazza per denunciare questo sistema pedo-criminale, politici che ne stanno prendendo atto.

Ovviamente non è questione di avvocati: alcuni si impegnano per proteggere i bambini dai colleghi “mascalzoni”, proponendo riforme del codice deontologico per arrivare alla loro radiazione.

Siamo ancora lontani da risultati concreti, siamo lontani dai processi di Norimberga al nazi-femminismo, ma qualcosa sta cambiando.

 

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5 risposte a L’appello disperato di un papà per suo figlio

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