Bambini raccontano di violenza subita in centro anti-violenza

 

Bambini portati dalla madre contro la loro volontà in un centro anti-violenza dicono che gli veniva continuamente ripetuto quanto sono cattivi i papà, incluso il loro papà.

I bambini raccontano che, quando volevano telefonare al loro papà, le operatrici sorvegliavano ogni loro parola, che non potevano parlare apertamente e dire nulla sugli abusi cui avevano assistito nel centro, nè che la loro stessa madre stava abusando di loro nel centro. La donna è stata accusata di violenza domestica. I bambini dicono che non appena fuori, diranno tutto.

La notizia arriva da Canada Court Watch, cui i bambini sono riusciti a telefonare, e che commenta: i centri colti in flagranza di diffondere questo tipo di odio devono essere immediatamente chiusi.

Questa denuncia va ad aggiungersi a quelle ricevute nel passato. Ad esempio la bambina nel filmato racconta di essere stata strappata dal papà e messa in un centro anti-violenza, dove le impedivano di vedere il papà cui è affezionata; la istruivano contro suo papà, la indottrinavano con filmati di propaganda femminista contenenti scene di madri picchiate da padri, ha assistito invece ad una rissa vera fra una ospite ed una operatrice del centro, mente il suo fratellino ha subito violenza. La piccola non vuole MAI PIÙ tornare in un tale centro.

Exposing the morally corrupt women’s shelter industry – one video at a time! A child’s perspective. from Canada Court Watch on Vimeo.

Il filmato di Canada Court Watch chiude con la seguente riflessione: “è ora di finirla con gli abusi su bambini e madri ad opera di femministe radicali che controllano molti dei locali centri anti-violenza”.

[Fonte, titolo originale: Kids report being brainwashed to hate fathers at another Ontario women’s shelter]

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