Lesbica femminista abusa di bambini, la giustizia non li protegge

Parlo come padre che ha perso due figli per colpa di una coppia lesbica, dunque credo di avere titolo per potere esprimere un parere sull´argomento. Quando miei figli mi raccontavano che i padri erano inutili, che non servivano affatto, e che era molto meglio avere due mamme, naturalmente ero preoccupato.

Che padre non lo sarebbe stato in un tale situazione?

Quando mi raccontavano che l´amica della mamma dormiva nel letto con la mamma, e che si sdraiava sopra di lei, vedevo i miei figli chiaramente turbati. Mia figlia aveva già tentato il suicidio, ed era possibile che i due fatti fossero collegati.

Cosa dovevo fare?

Sono andato dal mio avvocato per chiedere lumi su come agire. L´avvocato mi sconsigliava dall´agire perché mancavano i riscontri oggettivi. Dovevo trovare questi riscontri, e dopotutto non era difficile – fotografare l´automobile, con relativa targa, perennemente parcheggiata nella mia ex-casa. Non molto sorprendentemente, la proprietaria della macchina risultava essere una figura di spicco nel movimento lesbico.

Poi, d´estate quando dovevano essere in villeggiatura da un´altra parte, i miei figli mi informavano di essere a casa, anzi, al castello, “dell´amica”. Mi informavo su internet di questo “castello” e trovavo che “l´amica” era proprietaria di un Bed & Breakfast che pubblicizzava per “le vacanze lesbiche” (loro parole, non mie).

Andai dai Carabinieri per chiederli di verificare l´ubicazione dei miei figli – che riscontrarono la loro presenza al “castello dell´amica”. Quanto meno, mi dicevo, questo comportamento è una trasgressione alle regole dell´affido condiviso. Poi, avere nascosto una simile scelta di vita, non solo da me, ma anche dal tribunale, non era forse più che reticenza, inganno? Coinvolgere minori nella propria vita sessuale, non è forse reato?

L´avvocato della madre, che è femminista e lesbica molto conosciuta dagli anni ´70, negava che sua assistita era lesbica. Anzi, sosteneva che ero io, il padre, ad essere lesbico (sic).

Il giudice trovava plausibile questa versione, rifiutava di sentire testimoni delle parole e delle azioni dei bambini (sono io il giudice e decido io!), rifiutava di richiedere la relazione dei Carabinieri, e determinava la rottura dei miei rapporti con i miei figli, che non vedo da due anni. Il fatto che il giudice e l´avvocato della madre fossero recenti co-autori di un libro, potrebbe entrarci qualcosa con le sue decisioni ?

Ovviamente, feci appello contro il dispositivo del giudice in questione. Dopo più di sei mesi, un´udienza, le deduzioni e le contro-deduzioni, determinavano che non era possibile appellare. Per buona misura, mettevano sotto processo il mio avvocato, perché aveva osato scrivere che il giudice si era sbagliato perché influenzato da personali convincimenti. (Non ho neanche capito perché lo leggevano, se l´appello era irricevibile – misteri italici?).

Nel frattempo, gli stessi giudici hanno negato un altro appello per la sentenza di separazione, dove si erano “dimenticati” degli miei altri figli. Il “tenore” di questa sentenza era “sì, ci siamo dimenticati di questi altri figli, però non ha importanza, e noi essendo giudici, possiamo decidere come ci pare”.

Morale della favola? Forse, non esiste solo la mafia con coppola e lupara; forse, è più facile che un cammello passi per la cruna dell´ago che trovare un giudice che applichi l´affido condiviso; o forse, in questa società post-moderna non esiste più né morale né moralità.

Ah, quasi dimenticavo l´argomento in discussione – la scienza e le coppie lesbiche. Non credo che la scienza abbia molto da dire sull´argomento. Gli “studi” e le interpretazioni si fanno su misura, e in realtà sono tutto fuorché scientifiche. In fondo, è e rimane una questione di valori, che notoriamente non sono suscettibili ad essere scientificamente validati.

La mia idea sulla questione è molto semplice, non ho niente contro le coppie eterosessuali come non ho niente contro le coppie omosessuali. Vorrei però, che facessero i propri figli e che non li prendessero da altri genitori. Io ho passato notti tenendo in braccio i miei bambini malati – perché può arrivare un’altra persona che cancella la mia esistenza e il mio ruolo? Che diritto ha?

Fonte: http://www.adiantum.it/public/3073-io,-genitore-vittima-di-una-coppia-lesbica,-ho-perso-i-miei-figli.asp?nuovo=true

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