Femminismo: causato da difetto genetico o da virus patogeno?

Circa il 4% degli uomini ed il 2% delle donne sono omosessuali.  Trattasi di condizione indotta da caratteristiche biologiche?

Il prof. Swaab ha scoperto che il nucleo supracismatico è dimorfo in maniera dipendente dall’orientamento sessuale.  La dott. Allen ed il dott. LeVay hanno osservato simili differenze in quattro gruppi di neuroni nella porzione anteriore dell’ipotalamo (INAH).

L’anatomia è cosa diversa dall’eziologia, ma può offrire un punto di partenza verso il capire perché alcune persone sono omosessuali, lesbiche, femministe.

La maggioranza dei ricercatori ritiene che esista una predisposizione genetica all’omosessualità.

Tuttavia i proff. Cochran ed Ewald osservano che un gene che riduce la possibilità di riprodursi sarebbe scomparso per evoluzione naturale e sostengono che l’omosessualità sarebbe invece causata da un virus.

I proff. Pillard e Hamer non sono persuasi che l’evoluzione debba necessariamente eliminare i geni responsabili dell’omosessualità in quanto tale azione evolutiva può essere stata finora contrastata dalla pressione sociale che nei secoli scorsi spingeva gli omosessuali ad avere famiglie normali e dalla tendenza delle donne a provare simpatia ed attrazione verso i gay.

Il CAFM osserva che le persone che praticano l’omosessualità femminile, detta lesbismo, ben raramente presentano tratti che suscitano simpatia o attrazione negli uomini.  Ciò è particolarmente vero per quella categoria di donne, dette “femministe” che presentano sia le caratteristiche del lesbismo che della misandria, al livello da rifiutare una famiglia e contatti con uomini.

Appare pertanto improbabile che il femminismo abbia origine genetica.

Il femminismo sarebbe piuttosto un disturbo eziologicamente eterogeneo che potrebbe essere attivato da un agente patogeno, analogamente a come la schizofrenia può essere attivata dal virus di Borna.    Come osserva il prof. Waltrip, il cervello umano danneggiato può reagire con un numero finito di modalità.

Un possibile tale meccanismo sembra essere attivo nell’iperplasia adrenale congenita (CAM), in cui la mancanza di cortisolo porta i feti ad essere esposti a dosi eccessive di testosterone.   Il dott. Money ha trovato che il 37% delle donne CAH erano lesbiche o bisessuali: un’incidenza molto maggiore che nel resto della popolazione.

Nessuno ha finora isolato un virus responsabile per la femministosi, pertanto non è noto quali tipi di contatti con femministe potrebbero portare ad una sua trasmissione.  D’altronde, meno dell’1% dei batteri sono finora stati studiati, fra cui anche quelli che popolano il corpo umano ed ad oggi ritenuti benigni.

La scienza può illuminare e sfatare i miti e le ideologie, ma non può rispondere a domande etiche riguardanti i diritti umani e la tolleranza umana.  Il femminismo e la sua guerra per privare i bambini dei loro papà sono diventati un problema per la società.  Qualora la ricerca riesca a sintetizzare  un vaccino contro il femminismo, ragionevolmente non sarà possibile somministrarlo alle femministe ormai adulte; ma i genitori che desiderano diventare nonni certamente lo useranno per proteggere i loro figli.

 

 

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