Donne vittime dello sfruttamento femminista
Posted by Anna in Archivio
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“cercherò di spiegare in breve la mia situazione o meglio del mio compagno.
Simone se n’è andato di casa da ormai 3 anni e vive con sua madre e suo padre in un bilocale di 50 mtq e il suo letto è un divano, ma purtroppo per mancanza di soldi non ha mai chiesto la separazione in quando lei non gli e la voleva concedere e andare per separazione non consensuale sarebbe stato troppo oneroso
premetto che se n’è andato di casa per gravi incomprensioni con la moglie e non per tradimenti o altro (3 anni fai io non esistevo nella sua vita e non esisteva nessun’altra), lui ama da morire i suoi 3 figli e in questi anni forse quello che ha sbagliato è che per non far del male a loro le feste e le domeniche le passava con loro.
la situzione attuale è che ora sta con me da circa 1 anno e vorrebbe rifarsi una vita., separarsi,e venire a vivere con me ma non sappiamo come fare.
la moglie non lavora e non ha intenzione di trovarsi lavoro, i bambini sono 3 e lei non vuole concedergli questo colloquio insieme dall’avvocato e in + avendo gestito lei l’economia della famiglia passando il suo nome da un finanziamento all’altro e costringendolo ad avere una cessione del quinto di stipendio e altri priccoli debiti in giro per le banche da lei gestite non vuole chiudere i conti in comune e pretende che lo stipendio di lui continui ad essere versato sul loro conto in comune. (ha detto che è illegale per lui togliere lo stipendio)
lui da quando sta con me ha tentato di spezzare questa dipendenza da lei e questo mese ha deciso di tentare senza dirle nulla di spostare lo stipendio su un conto che si è appena aperto da solo.
lei inoltre lo riempie di messaggi a volte cattivi e di odio e a volte di continui tentativi per riaverlo a casa ogni giorno. sa che stiamo insieme e mi ha minacciato e gli ha detto che è andata da 1avvocato a chiedere ma ci darà la sua firma per la separazione solo se come dice l’avvocato le passerà 1600 eu al mese
Lui è purtroppo è solo un capoturno guadagna 2300 euri con 360 erui di cessione del quinto quindi pulti 1940.(compresi gli assegni familiari) lui le ha lasciato già tutto,l mobili, macchna..vorrebbe solo una firma ma così non può firmare, cosa gli rimarrebbe a lui?340 euro?e quando la ditta farà cassa integrazione e prenderà di meno?340 euro non possono permettergli di vivere. lei dice che non vuole farli fare la bella vita, ma neppure con 600 euri potrebbe fare la bella vita immaginate con 340 euri. per ultimo ovviamente non potrebbe mai aiutarmi con l’affitto e le spese e lui lo sa e sta cercando di fare lavori in nero che lo ammazzano per cercare di farecic felici e permetterci di vivere insieme squattrinati ma felici insomma io chiedo se è possibile che una persona non vuole concedere la separazione e se è possibile che davanti a un giudice venga stabilito un mantemnimento così alto che non permette ad un uomo di vivere?^cosa deve fare? deve andare a vivere sotto un ponte?vi garantisco che già non possiamo permetterci nulla e lui fa dei sacrifici immani per i suoi figli. quest’anno la signora è andata per bene 3 volte al mare mentre io e lui ad agosto ci siamo potuti permettere solo un paio di volte un gelato al mec donald sotto casa e una volta l’entrata all’acquatica di milano. anch’io sono separata ma io non ho preteso nulla da miomarito anzi gli voglio un bne dell’anima e mai lo vorrei vedere ridotto ad un barbone. scusate se sono stata troppo lunga. e scusate se non è qui che dovevo chiedere queste cose”
[Fonte: http://lnx.papaseparati.org/psitalia/forum/index.php?topic=2428.0;topicseen]