80enne smette di pagare gli alimenti: incarcerato
Posted by SilvioA in Archivio
2Mar
Number of View: 712Joe Iannicelli, scienziato ed inventore italo-americano 80enne, dal 1972 pagava gli alimenti alla ex-moglie che lo abbandonò per un altro uomo, abbandonando anche i figli un supermercato.
Avrebbe i soldi per mantenerla, ma ora ha detto basta, per una ragione di principio.
Pur di non venir meno ai suoi principi, a 80 anni è stato per la prima volta incarcerato: “possono farmi quello che vogliono. Sono di origini romane. I romani non si arrendevano mai”.
Joe Iannicelli ha scelto di essere un uomo libero dalla schiavitù femminista.
Fonti:
- http://www.facebook.com/people/Joe-Iannicelli/100000663877155
- http://www.youtube.com/watch?v=WAs8S0LxNRE
- http://www.the-spearhead.com/2010/01/08/old-roman-puts-his-foot-down/
- http://joeiannicelli.com/20091229.pdf

L’aberrante diritto acquisito al mantenimento che caratterizza la separazione a danno di uno dei coniugi ed a vantaggio dell’altro, ha tutti i caratteri fuorchè quello della giustizia. Se quest’uomo, separato dal 1972, ossia 39 anni fà, avesse commesso un reato molto più grave dell’essere lasciato dalla moglie per un altro uomo a quest’ora sarebbe perfettamente e completamente riabilitato, mentre in quanto sposato è condannato a pagare in eterno! Un ergastolo per aver sbagliato matrimonio? Ho poco da dire alla corte americana che ha condannato quest’uomo: in Italia succede uguale e peggio! Non mi stupiscono nemmeno tutto il berciare di emancipazione femminile e parità, che ha bisogno del mantenimento dell’odiato uomo per sostenere le proprie convinzioni. Vogliamo essere pari, ma solo nei diritti, vogliamo avere le stesse possibilità, ma solo se è qualcunaltro a pagare.
Non credo che in quaranta anni la ex moglie non avesse potuto trovarsi un lavoro! Lui? Ha fatto bene sono con lui
LO schifo che mi prende allo stomaco quando leggo queste cose, mi fà capire che la mia odissea divorzile è lungi dall’essere risolta.
La mia Signora (è una signora perchè è stata viziata ben bene dal sottoscritto) per divorziare dopo 8 anni di separazione durante i quali si è appropriata della casa familiare sulla quale io pago un affitto mentre io andavo (come tanti uomini separati) a vivere da mammà…vuole la modica cifra di 250.000 euro per liberarmi dal sequestro matrimoniale.
Se pago in moneta sonante….mi dice addio altrimenti poverina mi rimane sul groppone fino a che campo.
MIo figlio 17enne è scappato da casa sua ed è venuto a vivere a casa di mia madre da quasi un anno…ma la signora ha preteso l’assegno per lui fino a quando un giudice ha ascoltato mio figlio ed ha bloccato l’erogazione del mensile.
La mia signora però non gli interessava il figlio ma l’assegno che si “spendeva” addosso senza dare un euro al figlio.
Queste sono le SIgnore che cercano di ricevere dal proprio marito “tutto il bene” possibile……………. per loro.