{"id":69,"date":"2011-04-10T19:07:58","date_gmt":"2011-04-10T19:07:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centriantiviolenza.eu\/folleweb\/?p=69"},"modified":"2013-06-14T10:22:54","modified_gmt":"2013-06-14T10:22:54","slug":"la-deriva-femminista-in-spagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centriantiviolenza.eu\/folleweb\/la-deriva-femminista-in-spagna\/","title":{"rendered":"La deriva femminista in Spagna"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span class=\"youtube\"><div class=\"lyte-wrapper\" style=\"width:640px;max-width:100%;margin:5px;\"><div class=\"lyMe\" id=\"WYL_MTEiEN9QlDw\"><div id=\"lyte_MTEiEN9QlDw\" data-src=\"\/\/i.ytimg.com\/vi\/MTEiEN9QlDw\/hqdefault.jpg\" class=\"pL\"><div class=\"tC\"><div class=\"tT\"><\/div><\/div><div class=\"play\"><\/div><div class=\"ctrl\"><div class=\"Lctrl\"><\/div><div class=\"Rctrl\"><\/div><\/div><\/div><noscript><a href=\"https:\/\/youtu.be\/MTEiEN9QlDw\" rel=\"nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.ytimg.com\/vi\/MTEiEN9QlDw\/0.jpg\" alt=\"YouTube video thumbnail\" width=\"640\" height=\"340\" \/><br \/>Watch this video on YouTube<\/a><\/noscript><\/div><\/div><div class=\"lL\" style=\"max-width:100%;width:640px;margin:5px;\"><\/div><\/span><\/p>\n<p>Una casa danese ha prodotto un documentario in cui mostra che in Spagna ci sono circa 350 denunce false di abuso ogni giorno. Con &#8220;False accuse in Spagna&#8221;, RVproductions documenta che la legge spagnola discrimina gli uomini ed elimina il principio della presunzione d&#8217;innocenza, poich\u00e9 gli uomini denunciati finiscono automaticamente in carcere.<\/p>\n<p><strong>In Spagna, Francisco Serrano Castro<\/strong>, un autorevole giudice che da anni opera nel diritto di famiglia della capitale andalusa, rompe a sorpresa il tab\u00f9 sulla \u201c<strong>Legge Organica di Protezione Integrale contro la Violenza di Genere<\/strong>\u201d (approvata all\u2019unanimit\u00e0 il 28 Diciembre del 2004 e che ora il Governo vorrebbe riformare) e porta alla luce una realt\u00e0 controversa e sconosciuta alla maggioranza. \u201cTale legge\u201d \u2013 dice \u2013 \u201cstigmatizza migliaia di uomini ed \u00e8 il prodotto della dittatura del femminismo radicale. O del femminazismo\u201d.<\/p>\n<p>Dati alla mano, Serrano si espone personalmente e getta una prima luce sul fatto che, ogni anno, migliaia di uomini vengono detenuti per il solo fatto di esserlo, in seguito a una falsa denuncia per maltrattamento o aggressione. <strong>Nessuna donna \u00e8 stata invece finora arrestata per aver dichiarato il falso. <\/strong><\/p>\n<p>Addirittura, a partire dal 2007 il Governo ha smesso di divulgare (almeno in luoghi di facile accesso) cifre di uomini uccisi dalla propria compagna o ex. Continua per\u00f2 a pubblicare quelli riguardanti la violenza contro le donne.<br \/>\nIl registro delle assassinate si pu\u00f2 infatti liberamente consultare nella web del Ministero dell\u2019Uguaglianza.Inoltre, Serrano sostiene che una parte rilevante dei 3.716 uomini suicidatisi nel 2006, hanno compiuto tale gesto come conseguenza del trauma derivante loro dalla discriminazione della Legge contro la Violenza di Genere. Una legge che, a suo avviso, ha condotto a un ingiusto totalitarismo all\u2019interno del quale vengono messi sullo stesso piano i maltrattatori maschilisti e gli uomini \u2013 sovente buoni mariti, ottimi padri, buone persone \u2013 che sono arrivati a commettere un delitto o a compiere un errore nel corso di una lite con la propria compagna, sulla quale per\u00f2 non hanno mai esercitato una relazione di dominio.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 ha provocato una situazione <strong>\u201cvicina all\u2019olocausto sociale\u201d<\/strong> nella quale \u2013 dice \u2013 qualunque accusato viene marcato e stigmatizzato come maltrattatore. Ribadendo che migliaia di uomini vengono detenuti per falsa denuncia, mentre nessuna donna lo \u00e8 finora stata pur avendo denunciato il falso,<\/p>\n<p>Serrano va oltre e mette in guardia l\u2019opinione pubblica sul fatto che la realt\u00e0 non sempre \u00e8 quella che ci viene presentata dai media. A tale proposito avverte che le donne con l\u2019occhio tumefatto e il viso gonfio che salgono alla ribalta nelle foto delle cronache esistono, per\u00f2 rappresentano solo l\u20191% delle denunce.<\/p>\n<p>Quelle che dovrebbero preoccuparci sono invece quelle che non compaiono nelle cronache e che rappresentano la quasi totalit\u00e0: quelle che soffrono in silenzio una situazione di sfruttamento, violenza e terrore, per\u00f2 non hanno la forza e il coraggio di reagire e denunciare.<\/p>\n<p>Il magistrato si spinge oltre e (lanciando un appello al dialogo al Governo e al Ministro dell\u2019Uguaglianza) denuncia che si utilizzano dati frammentati e distorti e che, laddove si registrano e pubblicano le statistiche di donne vittime della violenza maschilista, sul versante opposto si \u201coccultano\u201d, non si registrano o non si d\u00e0 visibilit\u00e0 ai dati inerenti uomini uccisi dalle proprie compagne o ex compagne. Nel solo 2009 sono deceduti in Spagna, in seguito ad aggressione da parte del proprio coniuge, 51 donne e 30 uomini; per\u00f2 quest\u2019ultimo dato non \u00e8 registrato ufficialmente, mentre il primo s\u00ec.<\/p>\n<p>Secondo il magistrato la legge in vigore trasmette una visione altamente distorta della violenza. Serrano, definendosi \u201cprogressista\u201d, riassume cos\u00ec la sua proposta: passare dalla \u201ccriminalizzazione\u201d per via penale dei conflitti di coppia a una maggiore mediazione e conciliazione.<\/p>\n<p>Oppure, modificare la redazione dell\u2019articolo 1 della Legge: invece di dire che la violenza di genere \u00e8 quella sofferta dalla donna come espressione delle relazioni di potere degli uomini (il che \u201cimplica che ogni relazione tra un uomo e una donna \u00e8 disuguale e che questa sia inferiore per il solo fatto di esserlo\u201d), la definisca piuttosto come la violenza che soffre la donna quando \u00e8 espressione, etc., precisando in tal modo che \u00e8 violenza maschilista solo quella che si produce in quei casi concreti in cui esista tale posizione di dominio e abuso all\u2019interno della coppia.<\/p>\n<p><strong>All\u2019interno di tale disputa, quella di Serrano non \u00e8 l\u2019unica voce autorevole in capitolo. Alla sua protesta si uniscono \u2013 tra le altre \u2013 quella della giudice di Barcellona Mar\u00eca Sanahuja e del Giudice di Violenza contro le donne di Ja\u00e8n, Miguel S\u00e0nchez Gasca.<\/strong><\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di schieramenti di parte (etici, politici, morali, sessuali, di coscienza e quant\u2019altro), ci asteniamo qui dal fare commenti e dall\u2019auspicare condanne e assoluzioni. Ci limitiamo a dire che la giustizia, a volte, \u00e8 ingiusta o quantomeno \u201ccieca\u201d. E che al di l\u00e0 del sesso e della latitudine, qualunque esempio chiaro di maltrattamento, disuguaglianza e dominio di potere rappresenta un abuso e un ingiustizia. E che dunque, solo per questo, va corretto e punito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una casa danese ha prodotto un documentario in cui mostra che in Spagna ci sono circa 350 denunce false di abuso ogni giorno. 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