Venire separati dai propri figli mediante calunnie e non poterli difendere è la peggior violenza che una persona possa subire (sondaggio). Oggi è anche la più diffusa forma di violenza. È detta “violenza di genere” in quanto a subirla sono in prevalenza padri separati ed il loro bambini. Secondo dati delle Procure, sono ormai false l’80% delle accuse in sede di separazione.
La calunnia di genere è stata così ben organizzata che si può rimanere increduli al leggere che le ricerche mostrano che gli uomini non sono più violenti delle donne, e che i loro autori ed autrici hanno subito minacce di morte ad opera di femministe che vogliono dipingere gli uomini come violenti.
La calunnia di genere è la forma di violenza meno denunciata, perché chi viene calunniato tende a rimanere in silenzio per la vergogna, aspettando una giustizia che è lenta. Alcuni pessimisti arrivano a paragonarla con la giustizia che poteva ottenere un ebreo nella Germania nazista.
A questo orrore di oggi è stato dato un nome: NAZI-FEMMINISMO.
Esistono associazioni a delinquere finalizzate a costruire false accuse, addirittura c’è chi arriva a tentare di negare che l’Alienazione Genitoriale (impossessarsi dei bambini plagiandoli fino a far loro odiare un genitore) è un abuso sull’infanzia.
Gli uomini e le donne che vengono a conoscenza di questo sistema ne sono grandemente sdegnati, ma grande è anche il giro di affari per femministe, abusologi, avvocati delinquenti, case famiglia.
Per questo è importante che le vittime trovino il coraggio di uscire dal silenzio.
Questo sito web raccoglierà le loro testimonianze.
Sono un padre (felicemente) separato e vittima delle violenze della ex moglie. Cerco aiuto , ma vedo che nessuno può darmelo. Siamo in tanti nella mia situazione e non possiamo fare proprio niente. E’ desolante.Resistere resistere resistere