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	<title>Commenti a: La storia di un allarme inutile e diffamatorio. L&#039;&#8221;emendamento&#8221; 1707 del 2010 erroneamente chiamato &#8220;salva-pedofili&#8221;</title>
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	<description>Per il diritto dei bambini alla bigenitorialità</description>
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		<title>Di: Vincenzo De Geronimo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo De Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 05:51:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Posto che da gente che sostiene, anche a costo di piegare al servizio di logiche eversive e contrarie ai fondamenti della nostra democrazia così come è cresciuta dentro di noi, l&#039;Egoarca Berlusconi ci si può aspettare qualunque livello di disonestà intellettuale, vorrei fare 2 precisazioni riguardo alle conclusioni alle quali arriva alla fine del suo articolo:
1) lei immagina di dover imporre una sorta di controllo censorio alla diffusione di appelli e moti di indignazione che sorgono attraverso gli strumenti informatici. Oggi il web rappresenta una sorta di grande piazza, di grande &quot;bar con gli amici&quot; dove ci si incontra, si discute, si alza la voce, ci si indigna e si realizzano tutte le forme di libertà di espressione del proprio pensiero. Non è quindi il web che deve essere posto sotto controllo e vincolato nella sua espressione. E&#039;, invece, la notizia, che, qualora si riveli falsa, tendenziosa, inesatta, spregiudicata, deve essere sottoposta a revisione, correzione e, ove previsto dalla legge, deve essere perseguito colui che la diffonde con chiaro intendo calunniatorio. Attenzione però alla genesi della notizia. Altrimenti si rischia di colpire solo i soggetti che consento la sua diffusione e non chi la &quot;progetta e innesca nel sistema di circolazione dell&#039;informazione&quot;. Il web è uno strumento. Più potente di un piedistallo o di una platea, ma sempre e solo uno strumento. Come tutti gli strumenti è l&#039;uso che lo rende buono o cattivo. Il manganello del poliziotto è uno strumento. Quando  viene usato per rendere inoffensivo un criminale è un buono strumento, quando viene usato per aggredire dei manifestanti è un terribile strumento antidemocratico e &quot;fascista&quot;.
2) Non da giurista, ma se interpreto bene il famoso &quot;quarto comma&quot;: Se un carabiniere assiste ad una scena in cui un distinto signore, in autobus, inizia a palpeggiare il sedere di una ragazzina di 16 anni, magari un po&#039; procace, non è tenuto ad arrestare il &quot;porco&quot; in flagranza di aggressione.

A questo punto le chiedo (a proposito della &quot;mano morta&quot;): lei ha mai parlato con una ragazza/o o ragazzina/o che ha vissuto una esperienza del genere? Perchè è evidente che ne lei ne molti  &quot;cosiddetti&quot; legislatori hanno idea di ciò di cui parlano. Posso capire che ci debba essere una gradazione della pena, ma che venga messa da parte l&#039;obbligatorietà dell&#039;arresto anche per i &quot;porci e i pedofili&quot; mi sembra assurdo. Se mi fossi trovato nella veste del legislatore avrei modificato, ma in senso maggiormente repressivo, questa materia. E faccia attenzione a considerare &quot;goliardicamente&quot; il fischio e lo sguardo. Anche in questo caso possono esserci gli estremi di una aggressione all&#039;intimità di una persona, ma qui ci addentriamo veramente in una materia &quot;opaca&quot; e che necessita effettivamente un adeguato momento di riflessione.
La saluto distintamente
Vincenzo De Geronimo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Posto che da gente che sostiene, anche a costo di piegare al servizio di logiche eversive e contrarie ai fondamenti della nostra democrazia così come è cresciuta dentro di noi, l&#8217;Egoarca Berlusconi ci si può aspettare qualunque livello di disonestà intellettuale, vorrei fare 2 precisazioni riguardo alle conclusioni alle quali arriva alla fine del suo articolo:<br />
1) lei immagina di dover imporre una sorta di controllo censorio alla diffusione di appelli e moti di indignazione che sorgono attraverso gli strumenti informatici. Oggi il web rappresenta una sorta di grande piazza, di grande &#8220;bar con gli amici&#8221; dove ci si incontra, si discute, si alza la voce, ci si indigna e si realizzano tutte le forme di libertà di espressione del proprio pensiero. Non è quindi il web che deve essere posto sotto controllo e vincolato nella sua espressione. E&#8217;, invece, la notizia, che, qualora si riveli falsa, tendenziosa, inesatta, spregiudicata, deve essere sottoposta a revisione, correzione e, ove previsto dalla legge, deve essere perseguito colui che la diffonde con chiaro intendo calunniatorio. Attenzione però alla genesi della notizia. Altrimenti si rischia di colpire solo i soggetti che consento la sua diffusione e non chi la &#8220;progetta e innesca nel sistema di circolazione dell&#8217;informazione&#8221;. Il web è uno strumento. Più potente di un piedistallo o di una platea, ma sempre e solo uno strumento. Come tutti gli strumenti è l&#8217;uso che lo rende buono o cattivo. Il manganello del poliziotto è uno strumento. Quando  viene usato per rendere inoffensivo un criminale è un buono strumento, quando viene usato per aggredire dei manifestanti è un terribile strumento antidemocratico e &#8220;fascista&#8221;.<br />
2) Non da giurista, ma se interpreto bene il famoso &#8220;quarto comma&#8221;: Se un carabiniere assiste ad una scena in cui un distinto signore, in autobus, inizia a palpeggiare il sedere di una ragazzina di 16 anni, magari un po&#8217; procace, non è tenuto ad arrestare il &#8220;porco&#8221; in flagranza di aggressione.</p>
<p>A questo punto le chiedo (a proposito della &#8220;mano morta&#8221;): lei ha mai parlato con una ragazza/o o ragazzina/o che ha vissuto una esperienza del genere? Perchè è evidente che ne lei ne molti  &#8220;cosiddetti&#8221; legislatori hanno idea di ciò di cui parlano. Posso capire che ci debba essere una gradazione della pena, ma che venga messa da parte l&#8217;obbligatorietà dell&#8217;arresto anche per i &#8220;porci e i pedofili&#8221; mi sembra assurdo. Se mi fossi trovato nella veste del legislatore avrei modificato, ma in senso maggiormente repressivo, questa materia. E faccia attenzione a considerare &#8220;goliardicamente&#8221; il fischio e lo sguardo. Anche in questo caso possono esserci gli estremi di una aggressione all&#8217;intimità di una persona, ma qui ci addentriamo veramente in una materia &#8220;opaca&#8221; e che necessita effettivamente un adeguato momento di riflessione.<br />
La saluto distintamente<br />
Vincenzo De Geronimo</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: salvatore gensabella</title>
		<link>https://www.centriantiviolenza.eu/dirittoeminori/la-storia-di-un-allarme-inutile-e-diffamatorio-lemendamento-1077-del-2010-erroneamente-chiamato-salva-pedofili/comment-page-1/#comment-115</link>
		<dc:creator><![CDATA[salvatore gensabella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Mar 2011 18:07:39 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[grazie di aver chiarito così puntualmente la questione, confesso che anche io mi sono fidato delle notizie che giravano in rete; di solito verifico e controllo le fonti dalle quali parte la notizia altre volte per pigrizia o per dimenticanza non lo faccio e così passa la bufale che rimane tale fino a quando qualcuno si prende la briga di chiarire come hai fatto tu. garzie ancora. ad maiora. sasa]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie di aver chiarito così puntualmente la questione, confesso che anche io mi sono fidato delle notizie che giravano in rete; di solito verifico e controllo le fonti dalle quali parte la notizia altre volte per pigrizia o per dimenticanza non lo faccio e così passa la bufale che rimane tale fino a quando qualcuno si prende la briga di chiarire come hai fatto tu. garzie ancora. ad maiora. sasa</p>
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