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	<title>Commenti a: Cade un mito della Psicologia forense: l&#8217;affidamento alternato fa bene ai figli dei separati</title>
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	<description>Per il diritto dei bambini alla bigenitorialità</description>
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		<title>Di: Antonio</title>
		<link>https://www.centriantiviolenza.eu/dirittoeminori/cade-un-mito-della-psicologia-forense-laffidamento-alternato-fa-bene-ai-figli-dei-separati/comment-page-1/#comment-397</link>
		<dc:creator><![CDATA[Antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 May 2012 04:52:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[gentile Roberta Bevilacqua
mi dispiace leggere altrove delle tue disavventure, deve essere veramente duro da ingoiare. Ne sanno qualcosa i milioni di genitori separati messi in condizioni difficilissime. 
Penso di parlare a nome di quasi tutti quando dico che combatterei contro qualsiasi ingiustizia nei confronti di un rapporto figlio-genitore, che sia commessa ai danni del rapporto con la mamma o ai danni di quello con il papà, che sia commessa dai tribunali o dai servizi sociali.
Non possiamo permettere alle istituzioni di violentare i nostri figli a nome di una loro ideologia senza alcuna prova scientifica.
Nel tuo caso, e sottolineo che ogni caso è diverso e cambia radicalmente anche da un giorno all&#039;altro e soprattutto con il passare degli anni, non posso commentare, oltre a chiederti per il bene psicologico ed emotivo di tuo figlio di favorire ove possibile ogni momento che suo figlio potrà passare con suo padre (anche se a volte è un uomo che vorresti strangolare!)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>gentile Roberta Bevilacqua<br />
mi dispiace leggere altrove delle tue disavventure, deve essere veramente duro da ingoiare. Ne sanno qualcosa i milioni di genitori separati messi in condizioni difficilissime.<br />
Penso di parlare a nome di quasi tutti quando dico che combatterei contro qualsiasi ingiustizia nei confronti di un rapporto figlio-genitore, che sia commessa ai danni del rapporto con la mamma o ai danni di quello con il papà, che sia commessa dai tribunali o dai servizi sociali.<br />
Non possiamo permettere alle istituzioni di violentare i nostri figli a nome di una loro ideologia senza alcuna prova scientifica.<br />
Nel tuo caso, e sottolineo che ogni caso è diverso e cambia radicalmente anche da un giorno all&#8217;altro e soprattutto con il passare degli anni, non posso commentare, oltre a chiederti per il bene psicologico ed emotivo di tuo figlio di favorire ove possibile ogni momento che suo figlio potrà passare con suo padre (anche se a volte è un uomo che vorresti strangolare!)</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: roberta bevilacqua</title>
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		<dc:creator><![CDATA[roberta bevilacqua]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 11:55:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ma meno male che c&#039;è ancora qualche giudice intelligente perché francamente avevo ormai perso le speranze visto quello che succede!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma meno male che c&#8217;è ancora qualche giudice intelligente perché francamente avevo ormai perso le speranze visto quello che succede!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: NANDO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[NANDO]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Feb 2012 18:52:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[you tube: 22 09 2011 abuso sul minore vittorio vezzetti  (palermo)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>you tube: 22 09 2011 abuso sul minore vittorio vezzetti  (palermo)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Dario Tonna</title>
		<link>https://www.centriantiviolenza.eu/dirittoeminori/cade-un-mito-della-psicologia-forense-laffidamento-alternato-fa-bene-ai-figli-dei-separati/comment-page-1/#comment-276</link>
		<dc:creator><![CDATA[Dario Tonna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 19:16:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Che brutta esperienza. Esco dall&#039;udienza al tribunale dei Minori di Milano dove, con la mia ex compagna e i rispettivi avvocati, abbiamo presentato un&#039;accordo congiunto contenente il nostro progetto di  affido congiunto con i relativi tempi di collocazione per nostro figlio di 5 anni e mezzo. E&#039; stata una doccia fredda.
Il nostro progetto, messo in pratica un anno fa, prevede che nostro figlio stia: lunedì e martedì dalla mamma, mercoledì e giovedì dal papà, fine settimana alternati.
In caso di malattia starà comunque con la mamma.
Prima di procedere in questa direzione abbiamo sostenuto per 6 mesi un perscorso di mediazione famigliare presso uno studio specializzato e valutato la nostra scelta  consultando anche una psicologa infantile.
Da un anno stiamo applicando questo progetto e ci riconosciamo il lui, tutti e tre. Con gli strumenti di valtazione che abbiamo come genitori qualsiasi e con l&#039;accortezza di monitorare e coinvolgere in questa esperienza chi ci circonda: scuola, parenti, amici. Nessun campanello di allarme ad oggi è suonato.
Abitiamo nella stessa città, a poche centinaia di metri di distanza.
Abbiamo inserito nell&#039;accordo che ci impegniamo a mantenere questa organizzazione logistica che è comunque stabile.
Il giudice che abbiamo incontrato ci ha detto che questo accordo è improponibile al Tribunale è che verrebbe al 99% respinto. Che i figli devono avere una casa di riferimento, che non sappiamo i rischi a cui potrebbe andare incontro il nostro bambino perchè lui non sa esprimersi.
Tutto da rifare. Un anno e mezzo di sacrifici, lavoro su di noi come singole persone, lavoro con specialisti, valutazioni, scelte. E adesso? Possibile che in un anno e mezzo mediatori, psicologi, avvocati non sapessero? Il Giudice ci ha rinviato, dicendoci di presentarci con una proposta accettabile. Qual&#039;è? Collocazione di nostro figlio presso un solo genitore, la madre però. Suddivisione dei tempi di visita/permanenza anche paritari ma una casa di riferimento, niente bambini con la valigia. E il progetto di bigentorialità dove finisce? Se qualcuno leggendo avesse informazioni da darmi sarei molto grato di condividerle. Grazie,]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che brutta esperienza. Esco dall&#8217;udienza al tribunale dei Minori di Milano dove, con la mia ex compagna e i rispettivi avvocati, abbiamo presentato un&#8217;accordo congiunto contenente il nostro progetto di  affido congiunto con i relativi tempi di collocazione per nostro figlio di 5 anni e mezzo. E&#8217; stata una doccia fredda.<br />
Il nostro progetto, messo in pratica un anno fa, prevede che nostro figlio stia: lunedì e martedì dalla mamma, mercoledì e giovedì dal papà, fine settimana alternati.<br />
In caso di malattia starà comunque con la mamma.<br />
Prima di procedere in questa direzione abbiamo sostenuto per 6 mesi un perscorso di mediazione famigliare presso uno studio specializzato e valutato la nostra scelta  consultando anche una psicologa infantile.<br />
Da un anno stiamo applicando questo progetto e ci riconosciamo il lui, tutti e tre. Con gli strumenti di valtazione che abbiamo come genitori qualsiasi e con l&#8217;accortezza di monitorare e coinvolgere in questa esperienza chi ci circonda: scuola, parenti, amici. Nessun campanello di allarme ad oggi è suonato.<br />
Abitiamo nella stessa città, a poche centinaia di metri di distanza.<br />
Abbiamo inserito nell&#8217;accordo che ci impegniamo a mantenere questa organizzazione logistica che è comunque stabile.<br />
Il giudice che abbiamo incontrato ci ha detto che questo accordo è improponibile al Tribunale è che verrebbe al 99% respinto. Che i figli devono avere una casa di riferimento, che non sappiamo i rischi a cui potrebbe andare incontro il nostro bambino perchè lui non sa esprimersi.<br />
Tutto da rifare. Un anno e mezzo di sacrifici, lavoro su di noi come singole persone, lavoro con specialisti, valutazioni, scelte. E adesso? Possibile che in un anno e mezzo mediatori, psicologi, avvocati non sapessero? Il Giudice ci ha rinviato, dicendoci di presentarci con una proposta accettabile. Qual&#8217;è? Collocazione di nostro figlio presso un solo genitore, la madre però. Suddivisione dei tempi di visita/permanenza anche paritari ma una casa di riferimento, niente bambini con la valigia. E il progetto di bigentorialità dove finisce? Se qualcuno leggendo avesse informazioni da darmi sarei molto grato di condividerle. Grazie,</p>
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