{"id":1841,"date":"2011-03-05T13:56:44","date_gmt":"2011-03-05T11:56:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centriantiviolenza.eu\/bollettinodiguerra\/?p=1841"},"modified":"2011-03-18T04:19:27","modified_gmt":"2011-03-18T02:19:27","slug":"caso-rittercolombo-lunica-intervista-del-padre-dei-bambini-sequestrati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centriantiviolenza.eu\/bollettinodiguerra\/caso-rittercolombo-lunica-intervista-del-padre-dei-bambini-sequestrati\/","title":{"rendered":"Caso Ritter\/Colombo: l&#8217;unica intervista del padre dei bambini sequestrati"},"content":{"rendered":"Number of View: 658<br\/><p><strong>Herr Ritter, finora lei non ha <\/strong><strong>voluto manifestare le sue opinioni. <\/strong><strong>Non ha voluto apparire <\/strong><strong>in pubblico nonostante gli <\/strong><strong>attacchi di cui \u00e8 stato di continuo <\/strong><strong>oggetto. E\u2019 stato descritto <\/strong><strong>come un \u00abmostro\u00bb, come <\/strong><strong>un padre che vuole sottrarre i <\/strong><strong>figli alla madre. Ritengo giusto <\/strong><strong>sentire la sua versione.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMi continuo sempre a stupire\u00a0delle bugie che vengono propalate\u00a0da mia moglie e dalla stampa.<\/p>\n<p>La stampa italiana si dimostra priva\u00a0di senso critico. Finora ho potuto\u00a0preservare la sfera privata dei\u00a0miei ragazzi e ho tenuto lontano\u00a0la stampa in Germania. Dopo la\u00a0separazione, sarebbe stato mio desiderio\u00a0che la mia ex moglie e io\u00a0vivessimo in abitazioni vicine, in\u00a0modo da vederci al fine settimana,\u00a0e nella vita quotidiana,\u00a0con una certa\u00a0regolarit\u00e0. Invece\u00a0mia moglie ha\u00a0cercato di mettere\u00a0sempre una zeppa\u00a0nei rapporti tra padre\u00a0e figli. Non appena\u00a0si \u00e8 accorta che io e i ragazzi\u00a0eravamo felici di stare insieme, ha\u00a0cercato di andarsene per sempre\u00a0in Italia. In questo modo voleva ridurre\u00a0i miei incontri con i bambini,\u00a0e alla lunga di impedirli. Solo\u00a0a questo punto ho spiegato al nostro\u00a0consigliere matrimoniale, ai\u00a0periti del tribunale e al giudice,\u00a0che i due bambini avevano un bisogno\u00a0profondo e urgente di loro\u00a0padre; della sua tenerezza per bilanciare\u00a0il rapporto rigido e duro\u00a0con loro madre, e con i suoi interventi\u00a0duri e possessivi. Quando\u00a0due tribunali tedeschi e il tribunale\u00a0dei minori italiani decisero\u00a0nell\u2019interesse dei bambini, di farli\u00a0vivere in Germania, allora lei li rap\u00ec\u00a0e li tenne nascosti per mesi. Io\u00a0non ebbi piu alcun contatto con\u00a0Niccol\u00f2 e Leonardo. Mia moglie\u00a0non permise loro di chiamarmi,\u00a0nessun segno di vita a Natale, o a\u00a0Pasqua\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La storia sua e di sua moglie, <\/strong><strong>\u00e8 quella di migliaia di coppie; <\/strong><strong>mala vostra si \u00e8 tramutata, e <\/strong><strong>non certo a causa sua, in un <\/strong><strong>affare internazionale. Quasi <\/strong><strong>un affare di Stato tra Italia e <\/strong><strong>Germania. Quale fu la sua reazione, <\/strong><strong>quando lesse che in <\/strong><strong>Italia, la sua Germania, e la <\/strong><strong>Germania dei suoi figli, veniva <\/strong><strong>descritta come un Paese in <\/strong><strong>cui non si \u00e8 riusciti a superare <\/strong><strong>il passato nazista. Che lei <\/strong><strong>avrebbe sottratto i bambini a <\/strong><strong>loromadre grazie <\/strong><strong>a istituzioni <\/strong><strong>naziste, come <\/strong><strong>lo Jugendamt.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLe affermazioni\u00a0di mia moglie hanno\u00a0lo scopo di influenzare\u00a0l\u2019opinione\u00a0pubblica, e la\u00a0stampa scandalistica, si sa, \u00e8 stupida.<\/p>\n<p>Io mi vedo e mi sento come europeo,\u00a0e non esplicitamente come\u00a0tedesco. Provengo da una famiglia\u00a0di attivi antifascisti e il nostro\u00a0caso privato non ha nulla a che vedere\u00a0con tutto questo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ma come si \u00e8 comportato lo <\/strong><strong>Jugendamt con i suoi figli? Sono giuste le accuse di sua <\/strong><strong>moglie <\/strong><strong>contro alcuni funzionari <\/strong><strong>che avrebbero perseguitato l<\/strong><strong>ei e i bambini?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLe accuse allo Jugendamt sono\u00a0assolutamente ingiuste. Durante\u00a0il processo ha dato il suo parere solo\u00a0due volte, sostenendo che era\u00a0meglio per i bambini vivere con il\u00a0padre in Germania, piuttosto che\u00a0con la madre in Italia. \u00a0Simili consigli\u00a0sono giunti anche\u00a0da parte del perito,\u00a0che il tribunale ha\u00a0voluto consultare. \u00a0\u00a0Con tutto ci\u00f2 la madre\u00a0ha diffamato lo\u00a0Jugendamt come \u2019istituzione di\u00a0Himmler\u2019, e ha cercato di scatenare\u00a0una campagna contro la \u2019Germania\u00a0nazista\u2019\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come si \u00e8 comportata sua moglie, <\/strong><strong>mentre i bambini vivevano <\/strong><strong>con lei?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abFu lei a impedire ogni contatto\u00a0tra padre e figli, fu lei a rapirli e a\u00a0portarli in Italia, a tenerli nascosti\u00a0a Milano, a impedire che andassero\u00a0a scuola da Natale a Pasqua. Solo\u00a0dopo otto mesi di silenzio, telefon\u00f2\u00a0per concedere che i ragazzi\u00a0potessero incontrarmi per prendere\u00a0un gelato, ma in sua presenza.<\/p>\n<p>Lei, senza alcuno scrupolo e senza\u00a0alcun diritto, ha sottratto i figli\u00a0alla loro casa e al loro ambiente\u00a0abituale. E vorrei citare a questo\u00a0proposito le parole della signora\u00a0Monica Frediani, pubblico ministero\u00a0presso il Tribunale dei minori: \u00a0\u2019Il problema si pu\u00f2 porre anche\u00a0alla rovescia, \u00e8 lei che ha sradicato\u00a0i bambini, ha impedito al padre\u00a0di vederli, non li ha mandati a\u00a0scuola, li ha tenuti nascosti, li ha\u00a0esposti a un pregiudizio\u2026\u2019\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sua moglie sostiene di essere <\/strong><strong>stata obbligata a trasferirsi a <\/strong><strong>Milano per motivi di lavoro.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa signora Colombo, in tutte le\u00a0aziende per cui ha lavorato, ha ricoperto\u00a0posti di eccezionale responsabilit\u00e0.\u00a0Edi quando in quando\u00a0ha anche lavorato da libera pro\u00a0lavorare\u00a0ovunque, a Milano o a Monaco,\u00a0a Hong Kong o a Shanghai. \u00a0Ha lavorato sempre a livello internazionale,\u00a0ed \u00e8 poliglotta. La sua\u00a0intenzione di lasciare Monaco era\u00a0dettata dal desiderio di separare i\u00a0bambini dal padre. Io di fatto non\u00a0li avrei quasi piu potuti rivedere\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Niccol\u00f2 e Leonardo sono nati <\/strong><strong>in Germania, sono andati a <\/strong><strong>scuola in Germania. Si aveva <\/strong><strong>paura che il forzato trasferimento <\/strong><strong>da Monaco a Milano <\/strong><strong>avrebbe potuto danneggiarli?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL\u2019unica mia speranza e che non\u00a0abbiamo subito danni. E se invece\u00a0fosse avvenuto, io cercher\u00f2 di\u00a0fare di tutto perch\u00e9 ricevano aiuto\u00a0da parte di esperti professionisti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Negli otto mesi in cui sua moglie <\/strong><strong>teneva nascosti i bambini, <\/strong><strong>lei ha temuto che la situazione <\/strong><strong>potesse precipitare, e <\/strong><strong>che non potesse mai piu rivederli?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSi, ero gravemente preoccupato. \u00a0\u00a0Ma non ho mai abbandonato la\u00a0speranza, perch\u00e9 sapevo che i tribunali\u00a0avevano espresso il loro\u00a0giudizio per il bene dei bambini,\u00a0e che un giorno sarebbe stato eseguito\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Herr Ritter, giustamente giornali <\/strong><strong>e tv in Germania rispettano <\/strong><strong>la privacy ma il suo nome <\/strong><strong>\u00e8 diventato pubblico. Ne ha riportato <\/strong><strong>danni?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIn Italia \u00e8 stata violata la mia sfera\u00a0privata. In Germania il caso \u00e8\u00a0conosciuto per fortuna solo da poche\u00a0persone coinvolte.<\/p>\n<p>Purtroppo, \u00e8\u00a0proprio la signora\u00a0Colombo che non\u00a0conosce limiti. Finora\u00a0ho potuto tenere\u00a0lontana la\u00a0stampa e continuer\u00f2\u00a0a farlo, con la sola\u00a0eccezione di questa intervista. \u00a0\u00a0Io desidero solo una cosa: vivere\u00a0in pace con i miei figli. Mi rammarico\u00a0molto per come estranei si\u00a0immischiano nelle nostre faccende\u00a0e cercano di aizzare gli animi. \u00a0\u00a0Mi appello a tutti, e in particolare\u00a0alla signora Colombo: preservate\u00a0la nostra sfera intima e privata\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.centriantiviolenza.eu\/bollettinodiguerra\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Cossar.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1842\" title=\"Cossar\" src=\"https:\/\/www.centriantiviolenza.eu\/bollettinodiguerra\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/Cossar.jpg\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"169\" \/><\/a><em><em>Fonte: il resto del Carlino, 8 giugno 2009. \u00a0Testo completo: http:\/\/graffitidaberlino.corriere.it\/giardina.pdf.<\/em><\/em><\/em><\/p>\n<p><em><em><em> <\/em>La foto di Laura Cossar, la avvocatessa che ha assistito la madre,<\/em><\/em><em><em><em><em> <\/em><\/em>\u00e8 tratta dal servizio di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.adiantum.it\/new_version\/video.asp?idvideo=551\">SkyTG24<\/a> che d\u00e0 notizia del fermo della madre accusata di sequestro e maltrattamento dei figli.<\/em><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Number of View: 658Herr Ritter, finora lei non ha voluto manifestare le sue opinioni. Non ha voluto apparire in pubblico nonostante gli attacchi di cui \u00e8 stato di continuo oggetto. E\u2019 stato descritto come un \u00abmostro\u00bb, come un padre che vuole sottrarre i figli alla madre. Ritengo giusto sentire la sua versione. \u00abMi continuo sempre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[22,23,24,21,25],"class_list":["post-1841","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-archivio","tag-colombo","tag-laura-cossar","tag-marinella-colombo","tag-ritter","tag-tobias-ritter"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centriantiviolenza.eu\/bollettinodiguerra\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centriantiviolenza.eu\/bollettinodiguerra\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centriantiviolenza.eu\/bollettinodiguerra\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centriantiviolenza.eu\/bollettinodiguerra\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centriantiviolenza.eu\/bollettinodiguerra\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1841"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.centriantiviolenza.eu\/bollettinodiguerra\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1841\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1870,"href":"https:\/\/www.centriantiviolenza.eu\/bollettinodiguerra\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1841\/revisions\/1870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centriantiviolenza.eu\/bollettinodiguerra\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centriantiviolenza.eu\/bollettinodiguerra\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centriantiviolenza.eu\/bollettinodiguerra\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}