La persecuzione femminista contro un padre

20Gen
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Dopo 17 anni di galera il test del DNA prova la sua innocenza: fu condannato per stupro sulla base della sola parola della accusatrice.  Appena libero, gli dicono che deve pagare 110,000$ in mantenimenti, che non ha potuto pagare mentre era ingiustamente incarcerato.

Se Alan Northrop si facesse giustizia da solo, le femministe sopravvissute oserebbero accusarlo anche di essere violento?  O vera giustizia sarebbe invece smantellare le leggi femministe anti-uomo e condannare chi lo ha ingiustamente condannato a risarcire con milioni di dollari lui ed il figlio che per 17 anni ha subito l’abuso di dover crescere senza suo padre?

[Fonte della notizia: SeattlePi e FSR]

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