{"id":50,"date":"2010-10-24T06:38:58","date_gmt":"2010-10-24T06:38:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centriantiviolenza.eu\/abusologi\/?p=50"},"modified":"2011-03-20T22:46:36","modified_gmt":"2011-03-20T22:46:36","slug":"piemonte-oltre-3000-bambini-sono-orfani-con-i-genitori-vivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centriantiviolenza.eu\/abusologi\/piemonte-oltre-3000-bambini-sono-orfani-con-i-genitori-vivi\/","title":{"rendered":"Piemonte: oltre 3000 bambini sono orfani con i genitori vivi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.adiantum.it\/public\/news\/2310201010142a.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.adiantum.it\/public\/news\/2310201010142a.jpg\" alt=\"\" width=\"231\" height=\"155\" \/><\/a>In Piemonte una donna \u00e8 stata allontanata dalle proprie figlie perch\u00e9 ascoltava troppo Radio Maria e amava un cartone animato, Lady Oscar. La donna, si \u00e8 rivolta spontaneamente ai\u00a0<strong>servizi sociali<\/strong> per maltrattamenti da parte del marito, e dopo appena tre mesi dalla disposizione di inserimento in comunit\u00e0 con le figlie, il Tribunale dei minori, su consiglio dei Servizi Sociali, ha avviato l&#8217;iter per la messa in adozione delle figlie e l&#8217;allontanamento della madre.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 solo l&#8217;ennesimo caso di errori di un sistema oramai andato in corto circuito dove i servizi sociali hanno svolto una perizia repentina e provvisoria senza tenere conto dei fattori (violenza, drammi famigliari, difficolt\u00e0 di approccio nell&#8217;inserimento, come rilevato dalle perizie psichiatriche) che hanno coinvolto madre e due bambine disponendone un allontanamento immotivato e senza cause accertate.<\/p>\n<p>\u00c8 oramai evidente che il recupero della genitorialit\u00e0, inteso come azione di promozione e sostegno della famiglia, non sia oggi tra le priorit\u00e0 di intervento e azione del Tribunale dei Minorenni n\u00e9 dei servizi sociali.<\/p>\n<p>Solo nel 2009 Piemonte all&#8217;interno delle comunit\u00e0 erano presenti 1182 e 1532 erano in affidamento famigliare (quasi 3000 in tutto). Questo ha comportato una spesa per l&#8217;ente pubblico di quasi 8 milioni di euro ( 430 euro al mese a famiglia) per gli affidamenti e di oltre 43 milioni di euro per l&#8217;inserimento in comunit\u00e0 (100 euro al giorno per ogni bambino).<\/p>\n<p>Se \u00e8 evidente che dietro la torta di oltre 43 milioni di euro vi siano degli interessi economici di alcuni e si verificano casi in cui chi \u00e8 chiamato a controllare lo stato dei minori in comunit\u00e0 \u00e8 al tempo stesso consulente della comunit\u00e0, il dato pi\u00f9 grave \u00e8 che ogni anno il 70% dei minori allontanati avrebbe potuto rimanere con i propri genitori.<\/p>\n<p>Infatti il 63% degli inserimenti in struttura \u00e8 dovuto ad inadeguatezza\/ incapacit\u00e0 genitoriale (40%), sospetti di abuso (10%), assenza di una rete famigliare adeguata o problemi giudiziari di uno o entrambi i genitori. Tutti motivi, che, con un&#8217;adeguata azione domiciliare dei servizi sociali avrebbero potuto esser evitati salvando cos\u00ec migliaia di minori di casi. Il dato \u00e8 confermato dal 52% di casi di allontanamenti che in meno di un anno tornano in famiglia.<\/p>\n<p>Interrompere questa sequela di allontanamenti evitabili per la Regione Piemonte non avrebbe alcun costo, ma anzi comporterebbe un aumento delle assunzioni, una riduzione della spesa e la serenit\u00e0 per migliaia di famiglie.<\/p>\n<p>Calcolando infatti, con lo stesso costo di un minore inseguito in comunit\u00e0 si potrebbero assumere 2 operatori sociali in grado di seguire a domicilio ogni sospetto o caso di incapacit\u00e0 genitoriale 24 ore alla settimana. Questo significa che ogni anno, evitando l&#8217;allontanamento ad almeno 150 minori, la Regione risparmierebbe 5 milioni di euro assumendo contemporaneamente 220 operatori sociali.<\/p>\n<p>Per questo motivo abbiamo predisposto un disegno di legge che per la prima volta in Italia garantir\u00e0, nei casi di sospetti abusi o incapacit\u00e0 genitoriali, istituir\u00e0 un Osservatorio regionale delle poltiche famigliari, ente indipendente che potr\u00e0 censire i singoli casi di allontanamento al fine di dare importanti contributi per una pi\u00f9 corretta azione di tutela e sostegno alla famiglia.<\/p>\n<p>\u00c8 infatti necessario invertire il passo e far si che la genitorialit\u00e0 non sia considerata una mera concessione statale che in ogni momento pu\u00f2 essere revocata ma sia giudicata come parte integrante di una famiglia e fondamento per una crescita serena dei figli.<\/p>\n<p><em>Gianluca Vignale &#8211; Consigliere Regionale Piemonte<\/em><\/p>\n<p>[fonte: http:\/\/www.adiantum.it\/public\/1534-piemonte,-gianluca-vignale&#8211;oltre-3000-bambini-sono-orfani-con-i-genitori-vivi.asp]<\/p>\nNumber of View :963","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Piemonte una donna \u00e8 stata allontanata dalle proprie figlie perch\u00e9 ascoltava troppo Radio Maria e amava un cartone animato, Lady Oscar. 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