L’indottrinamento dei bambini

Nelle scuole naziste i bambini venivano esortati a denunciare perfino i propri genitori, se questi pronunciavano frasi negative nei confronti d i Hitler o dell’ideologia nazista.  “Spontaneamente”, bambini dovevano portare bruciare i libri “sgraditi”, o a portarli al riciclaggio, dove si sarebbero trasformati in testi “adatti”.

Allo stesso modo il nazi-femminismo oggi plagia i bambini ad odiare i propri papà, ad esempio facendo loro vedere filmati in cui gli uomini sono dipinti come violenti, e si oppone con tutte le forze alle leggi ed ai giudici che proteggono i bambini da questo abuso sull’infanzia, chiamato Alienazione Genitoriale (PAS) dagli psicologi.   A tal fine le associazioni nazi-femministe specializzate in false accuse di violenza domestica raccontano che la PAS è violenza sulle donne, e le associazioni pedo-femministe specializzate in false accuse di pedofilia raccontano che la PAS servirebbe ad affidare i bambini ai pedofili.   Si tratta ovviamente di bambini che, dopo accurate indagini, vengono protetti allontandoli da madri che si sono servite delle nazi-femministe per costruire infami calunnie pedofile, per venire affidati ai papà calunniati.

Le nazi-femministe non solo persistono a sostenere accuse di pedofilia dimostrate false nei Tribunali, ma calunniano anche il defunto prof. Gardner, lo psichiatra che descrisse l’alienazione genitoriale come sindrome.

 

Hitler e le nazi-femministe