Femminismo – Le fonti indiscrete….

Solo un altro blog targato Bigenitorialità

Nazi-femminismo, anarco-femminismo: cosa si nasconde dietro le maschere dei black-block?

Dopo l’arresto di “er pelliccia” continuano le indagini per assicurare alle patrie galere i criminali che a Roma hanno devastato negozi ed auto tentando di uccidere poliziotti.  La Repubblica del 19/10/2011 dedica una pagina alla violenza femminile:

Le cattive ragazze del sacco di Roma.

La studentessa, la precaria, la figlia di papà: ecco le donne che hanno scelto la violenza

C’è una lunga tradizione italiana di donne brigatiste, teoriche anti-sistema. La novità è che ora le ragazze, neocomuniste, anarcosituazioniste, hanno deciso di spaccare, provare la violenza luddista contro gli oggetti del progresso. Provarsi fisicamente. Sull’auto degli anarchici fermata dai carabinieri di Pomezia, tre su quattro erano donne.

Fonte: http://www.legambiente.it/rassegna-stampa/2011-10-19/le-cattive-ragazze-del-sacco-di-roma

Auspichiamo che la magistratura approfondisca senza pregiudizi la vicenda: la violenza non ha genere, come ben sanno i sociologi che — arrivati a tali conclusione — hanno subito minacce di morte ad opera di femministe che volevano farli tacere.

Chi sono le “cattive ragazze”?  Sono legate a quegli ambienti che tentano di negare che l’alienazione genitoriale (PAS) è un abuso sull’infanzia?

Visualizzazioni dal 18/12/11: 956
posted by Anna in Primo Piano and have Comment (1)

One Response to “Nazi-femminismo, anarco-femminismo: cosa si nasconde dietro le maschere dei black-block?”

  1. giuliana ha detto:

    Ciao, vorrei entrare in contatto con voi ma il Vostro link di contatto non funziona. avrei una comunicazione per voi da un gruppo in Olanda di Donne che mi hanno chiesto di scrivervi. grazie in anticipo, g