Storia di un papà

Salve a tutti, sono separato da circa 8 anni e sono in fase di divorzio da circa 5 anni. In questo rapporto è nata una meravigliosa bimba. Vittima della separazione, tradimento durante matrimonio di mia moglie, sottrazione di tutti i nostri risparmi da parte sua, e di tanti oggetti costosi che arredavano casa; affidamento della bambina a mia moglie con conseguenza mia uscita “giustamente ” dalla mia abitazione, casa acquistata prima del matrimonio e con separazione dei beni.

Descrivo in 2 parole le origini di questa donna: famiglia molto religiosa e credente nella famiglia, per lo meno e quello che credevo, dopo la separazione mi ha fatto terra bruciata, raccontando in giro che ero un uomo violento, pieno di donne e che facevo uso di cocaina…. tutte menzogne, non capivo perchè tanta rabbia nei miei confronti, mi sentivo un cane bastonato, abbandonato…. con il tempo ho capito che non poteva certo dire la verità, soprattutto ai sui genitori per i quali la famiglia è sacra.
Di conseguenza per 2 mesi dopo la mia uscita di casa non ho ne visto e ne sentito mia figlia ero nella più totale disperazione, con l’inizio della separazione il giudice ha stabilito che avrei potuto vedere mia figlia un fine settimana alternato e il pomeriggio del mercoledì di ogni settimana cosa per me essendo dipendente di un azienda è molto difficile poterla vedere il mercoledì.
In tutti questi anni sono state molte le volte che non mi ha dato mia figlia nei giorni stabiliti avendo in coraggio di dire che ero io che non volevo vederla. questo accadeva soprattutto quando dopo mi rifiutavo di darle soldi in più “oltre al mantenimento dove non ho mai saltato una mensilità e spese extra documentate “.
Dopo varie lotte davanti al giudice con la più totale umiliazione, siamo quasi arrivati all’arringa finale.

Ma in questi giorni mi è arrivata una querela penale per tentata agressione e ingiurie, riferita ad un episodio di 2 o 3 anni fa mentre era di mio diritto avere la bimba e lei davanti a scuola di mia figlia non voleva che venisse con me e la fece salire in macchina urlando come una belva, io ho teso la mia mano per tranquillizzare la bimba e nel movimento ho urtato il suo braccio ho è stata lei a urtarmi, fatto sta che mi ha querelato, ma oggi ho capito che la sua è solo una tecnica per ottenere più del dovuto, perchè a giorni abbiamo l’ultima udienza prima della sentenza e lei ha capito che il giudice non potra mai darle ciò che chiede, quidi la furba ha pensato bene che con una querela avrei avuto paura, perchè oggi mi chiama il mio avvocato dicendomi che vogliono incontrarsi per raggiungere un accordo consensuale. vorra ottenere qualcosa di più per ritirare la querela….. ma io non mollo vado fino in fondo, non ho nulla da temere sono nel giusto e non farovincere certa gente con la loro cattiveria.

Un saluto a tutti e lottatte fino in fondo la nostra dignita deve essere rispettata.

Fonte: http://lnx.papaseparati.org/psitalia/forum/index.php?topic=2503.0

One Response to Storia di un papà

  1. Lottare! Lottare!
    Chiedere aiuto!
    Non smettere di chiederlo!
    Raccontare la propria storia a costo di annoiare i nostri ascoltatori.
    Le situazioni fotocopia (anche io sono stato ‘destinato’ al mercoledì pomeriggio, a lasciare la mia casa, a coprire la mia ex moglie traditrice con montagne di denaro, e, insieme alle mie figlie, a subire un “collocamento” (ricordiamolo figura giuridica INVENTATA dai Giudici e NON PREVISTA da alcuna legge) delle minori presso la madre che è l’ARCHITRAVE dell’INGIUSTO SOPRUSO con il quale un sistema giudiziario impreparato ed inadeguato decide secondo standard ed approssimazione non valutando in alcun modo l’IDONEITA’ GENITORIALE caso per caso che è l’unico metro per salvaguardare salute mentale e fisica dei minori.
    Possibile che in una fase dove le PARI OPPORTUNITA’ e le QUOTE ROSA vengono gridate e pretese i padri non facciano sentire la loro voce per le QUOTE AZZURRE tra GIUDICI (non ce ne è uno di sesso maschile!!!) e, soprattutto tra GENITORI?
    Smontiamo l’invenzione del “COLLOCAMENTO” automatico dei minori alle madri e il paradigma delle menzogne e delle strumentalizzazioni delle madri si scioglierà come neve al sole!
    Claudio Cattabriga