Giorgio Ceccarelli


«Nell’agosto del 1996, a Frosinone, vengo arrestato mentre mi trovavo in auto con mia figlia di 9 anni. Sotto il sedile la Polizia mi trova 100 milioni di cocaina pura. Vengo immediatamente sbattuto in galera dove trascorro 9 giorni in sciopero della fame. Il «Complotto alla Coca» era stato ordito dalla mia ex suocera. Il fine: togliermi di mezzo perché avevo negato il passaporto a mia figlia impedendone il trasferimento in Grecia con la mia ex moglie e con il suo nuovo compagno greco.»

Per fortuna la polizia dispone intercettazioni che fanno cadere il complotto. Così scriveva il Corriere:

«La svolta nelle indagini è stata annunciata dal giudice del Tribunale di Frosinone, che ieri mattina ha scarcerato il dipendente comunale e ha messo invece sotto inchiesta la donna ed altri tre familiari.

È stato un complotto, organizzato in modo freddo e spietato. Nell’ auto di Ceccarelli veniva nascosta la droga che, una volta scoperta dalle forze dell’ ordine opportunamente avvisate, avrebbe distrutto la sua reputazione, trasformandolo in un disoccupato in attesa di giudizio. Un uomo che il Tribunale dei minori avrebbe giudicato indegno di tenere la piccola, che di conseguenza sarebbe stata affidata alla madre. Un progetto criminale che fortunatamente non ha funzionato. La verità, che per giorni Ceccarelli aveva inutilmente ripetuto dal momento dell’ arresto, e’ emersa dopo le indagini condotte dalla squadra mobile di Frosinone.»

Questa terribile vicenda ha cambiato la vita di Giorgio, che nel momento di maggior difficoltà ha promesso che, se fosse sopravvissuto alla calunnia, avrebbe dedicato 20 anni a missioni umanitarie per tutti.  Promessa che scadrà il 19 agosto 2016.

E così Giorgio ha fondato la associazione www.figlinegati.it, diventando uno dei paladini dell’affermazione dei diritti dei figli, dei genitori e dei nonni. Da oltre 15 anni, l’associazione si è fatta promotrice di numerose iniziative, tra queste, la marcia dei Papà, il Daddy’s pride, i mini Oscar a favore di iniziative meritevoli nei confronti dei figli e della famiglia, l’istituzione della Casa dei Papà. Un progetto per favorire l’integrazione dei papà e per dare ai genitori che avevano perso la casa o che non potevano affittarne una, la possibilità di garantire ai propri figli un luogo di incontro.

 

Fonti:

  • http://figlinegati.forumfree.it/?t=59765968
  • http://archiviostorico.corriere.it/1996/agosto/20/Per_riavere_bimba_incastra_marito_co_0_9608204607.shtml
  • http://archiviostorico.corriere.it/2003/gennaio/24/FROSINONE_Droga_nell_auto_del_co_10_030124742.shtml
  • http://lindipendente.splinder.com/archive/2005-06

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