National Post: l’Inghilterra verso l’affido condiviso

Il Ministro Tim Loughton ha annunciato che verranno cambiate le leggi, introducendo il principio che “il benessere di un bambino è il venire accudito da entrambi i genitori”.

Per anni gli osservatori oggettivi nei paesi occidentali hanno denunciato i doppi standard imposti nei Tribunali dall’influenza dell’ideologia femminista, ma la situazione è rimasta scandalosamente pro-madre ed anti-papà.   In caso di conflittualità, i tribunali assegnano l’affido esclusivo alle madri.  Pene draconiane come la galera  sono previste per i papà che non pagano mantenimenti.  Mentre donne che abitualmente ed arbitrariamente impediscono ai figli contatti con i loro papà violando le sentenze sono raramente accusate o proseguite, per non parlare di punite.

In Canada la situazione è stata ben riassunto dal Ministro per la Giustizia Martin Cauchon che ha detto “Gli uomini non hanno diritti, solo doveri”.

In Inghilterra circa un bambino su 5 vittima di separazione entro tre anni perde contatti con il papà e non lo vedrà mai più.   I costi sociali del privare i bambini dei loro papà non possono più essere sopportati: mancanza di auto-stima, delinquenza, promiscuità, rischio di subire abusi sessuali, abusi di droghe, minorenni incinta, incapacità di formare famiglie stabili, e molto altro.

Il professore di sociologia Edward Kruk ha scritto molto del disperato bisogno dei bambini di mantenere contatti con entrambi i genitori dopo la separazione.  Ha mostrato che un singolo genitore, per quanto adeguato, non basta a soddisfare i bisogni del figlio.   Un bambino deve passare almeno il 40% del tempo con un genitore per stabilire e mantenere un sano attaccamento.  Un tempo significativo passato con entrambi i genitori è anche l’unico modo di ridurre o eliminare l’incubo dell’alienazione genitoriale.

Barbara Kay, National Post del 14 giugno 2012

http://fullcomment.nationalpost.com/2012/06/14/barbara-kay-britain-strikes-first-major-blow-for-fathers-rights/

 

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