Sevizie sul figlio di tre anni. Madre e convivente arrestati a Ferrara

Frattura della mandibola, bruciature, costole rotte, un ematoma in testa e conseguente trauma cranico.  Scandalo giudiziario: il papà affidatario aveva denunciato la sottrazione del figlio ad opera della madre, ma per 5 mesi nessuno è intervenuto, come se in Italia vigessero non le leggi di stato ma il femminismo per cui le madri possono fare quello che vogliono ai figli: sottrarli, alienarli, seviziarli.

Chi doveva intervenire ma ha ignorato la denuncia del papà è colpevole degli abusi subiti da questo bambino.

Tanti casi simili costituiscono pedo criminalità di stato.  Il Maresciallo dei Carabinieri Fabrizio Adornato da mesi staziona davanti al Quirinale chiedendo di essere ricevuto per denunciare questa mala-giustizia: perché non viene ricevuto?

La notizia dal Corriere:

Il piccolo era stato sottratto illegalmente al marito della donna a cui era stato affidato

MILANO – Botte e soprusi ai danni di un bambino di tre anni, percosse e violenze che gli hanno provocato ematomi, fratture e addirittura bruciature in diverse parti del corpo. Ad infliggere questa punizione al ragazzino sarebbe stata la mamma, di 24 anni, assieme al compagno, di 30 anni. I fatti risalgono a circa un mese fa, come confermano dalla Questura di Ferrara dopo aver acquisito la prognosi di 40 giorni scritta dai medici dell’ospedale Sant’Anna e dopo le prime informazioni dall’inchiesta del pm.

IL RICOVERO – Il bimbo è stato ricoverato in ospedale il 28 febbraio, con quelli che vengono ritenuti dagli inquirenti evidenti segni di maltrattamenti, tra cui un vistoso livido sulla fronte e bruciature su una gamba. Successive radiografie hanno accertato anche la frattura della mandibola e di alcune costole, queste ultime risalente ad almeno un mese fa. I medici si riservano la prognosi, indicando comunque un tempo di guarigione superiore ai 40 giorni.

GLI ARRESTI – Interrogata lo scorso 6 marzo, la coppia ha dichiarato che il bimbo si era fatto male urtando contro un mobile in casa. I due sono stati fermati e successivamente il gip, l’8 marzo, ha riscontrato il pericolo di fuga e disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere. Il bimbo, hanno accertato gli inquirenti, viveva con la coppia dallo scorso ottobre, quando la donna lo aveva sottratto illegalmente al marito, a cui era stato affidato, finendo per questo indagata per sottrazione di minore. I due si trovano in carcere a Ferrara e a Bologna.

http://www.corriere.it/cronache/12_marzo_10/ferrara-botte-figlio-di-3-anni_c577cb3a-6ace-11e1-8b63-010bde402ef9.shtml?login=ok

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2 risposte a Sevizie sul figlio di tre anni. Madre e convivente arrestati a Ferrara

  1. Pierpaolo scrive:

    Il bambino, con tutta probabilità, negherà di essere stato maltrattato, ma la sindrome del bambino maltrattato è stata iscritta nel DSM?
    Solo il padre può salvare il figlio.

  2. GIUSEPPE scrive:

    la storia di mio figlio piccolo è identica, ma ad oggi nessuno mai ha pagato. Ci vorebbero leggi severissime, ma nessuno fa nulla e questo porta al ripetere delle tantissime storie simili una dietro l’altra.

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