Quattro bambini spariti nel nulla

Una donna russa, dopo aver denunciato il padre dei loro 4 figli per violenze riconosciute false, ne aveva perso l’affido.  Secondo ArticoloTre il consulente tecnico del tribunale aveva ritenuto la donna 45enne affetta da «un quadro di personalità gravemente disturbato», per cui i figli erano stati affidati al padre.

L’avvocatessa del padre aveva sostenuto che «esiste un fondato timore che la signora si stia preparando per allontanarsi dall’Italia con i figli, possibilmente in Russia», ma la giudice non aveva ridotto le visite con la madre trasformandole in incontri protetti.

E così il 28 agosto 2011 i quattro ragazzi sono scomparsi.

Secondo ArticoloTre:

Le indagini hanno permesso di risalire all’accaduto. I ragazzi sono stati portati in Russia passando per Venezia e Zagabria, fino a Mosca e a San Pietroburgo, sfruttando il fatto che sul passaporto della madre erano segnati tutti quattro. Ci sono sospetti che il più grande sia stato drogato, infatti sono state ritrovate delle scatole di Tavor, un medicinale che potrebbe averlo ridotto in stato catatonico. Sono inoltre pervenute delle lettere in cui la donna delinea una sorta di strategia per incastrare il marito. E questo rientra nella condotta passata quando l’aveva accusato più volte di violenze, anche se le accuse sono state sempre archiviate.

La Russia ha firmato la Convenzione sulla sottrazione dei minori che doveva entrare in vigore lo scorso 1 ottobre ma mancherebbero ancora alcune formalità da parte italiana per renderla applicabile e reciproca.

Purtroppo la convenzione di Hague sulla sottrazione internazionale di minore ha come possibile scappatoia la falsa accusa: fingendo di proteggere i bambini viene automaticamente bloccato il loro rimpatrio in attesa di accertamenti, che in certi paesi possono durare anni.

E la stampa femminista italiana si è già scatenata a sostenere la versione della donna picchiata che scappa dal marito violento; versione sostenuta anche dalla Pravda che titola “donna Russa scappa dal marito sadico”.   Pravda (“verità”) e Izvestia (“notizia”) sono agenzie di stampa ex-comuniste, all’epoca note per il gioco di parole “non c’è Pravda nell’Izvestia e non c’è Izvestia nella Pravda”.

La donna, nello scappare, ha però lasciato documenti in cui scriveva all’avvocata per “metterci d’accordo” sulla “denuncia di maltrattamenti”, già riconosciuta come falsa.

“dobbiamo metterci d’accordo sulla violenza.  Fare o non fare la denuncia di maltrattamenti in famiglia è questione di strategia.   …   Questa è l’attitudine nei giurisdizione moderni.   Ed io DEVO fare la denuncia, è la VIOLENZA, Benedetta …  Dobbiamo metterci d’accordo…”

La donna, non Italiana, non sapeva che da noi bisogna anche procurarsi un certificato del Pronto Soccorso, ed in una successiva lettera si lamenta con l’avvocata che non glielo ha detto:

La Nazione sottolinea le gravissime responsabilità del Tribunale di Firenze:

si è capito che la madre era pericolosa, ma si è scelto scientemente di correre il rischio che quei bambini sparissero, rapiti, rifiutando un minimo quanto doveroso controllo di una donna alla quale quei quattro figli, come deciso dal tribunale, erano stati già tolti e affidati al padre. La madre era pericolosa: si legge nelle carte che aveva «un’azione patogena». E cosa si è fatto per proteggere quei bambini? Un bel niente. Anzi, alla signora è stata gentilmente concessa piena libertà di movimento. O, meglio, di rapimento.

Fonti:

  • http://www.lanazione.it/cronaca/2011/10/14/600261-scappa_figli_russia.shtml
  • http://www.articolotre.com/2011/10/firenze-rapisce-i-figli-e-scappa-in-russia/39966
  • http://www.firenzetoday.it/cronaca/mamma-ruba-figli-scappa-russia.html
  • http://english.pravda.ru/society/stories/29-09-2011/119183-woman_US_husband-0
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12 risposte a Quattro bambini spariti nel nulla

  1. Jennifer Haag scrive:

    Non so chi dei due genitori dice la verità ma conosco la mamma da molti anni e la sua versione dei fatti non sono mai stati ovviamente riportati dai giornali italiani. Credo pero che i due genitori hanno deciso di fare una guerra uno contro l’altro, dimenticando che ci sono 4 essere umani nel mezzo. Non capisco così tanto odio? Perché per tutti questi anni il padre ha affidato l’educazione & cura dei suoi figli mentre lui era a giro per il mondo per motivi di lavoro ad una mamma con problemi “psicologici”? Com’è mai la mamma ha concepito 4 figli e rimasta per tutti questi anni con un uomo “abusivo”? Posso solo dire complimenti ai 2 coniugi e il tribunale di minori per aver rovinato le vite di questi poveri bambini. Spero con tutto il mio cuore che stanno bene e possono un giorno avere una vita normale pieno di amore e di normalità.

  2. Anna scrive:

    La domanda dovrebbe essere non chi “conosceva” la madre o la sua “versione” dei fatti, ma perché una madre potrebbe fare tanto male ai propri figli? Perché li porta via dalla loro vita? Come possono avere una vita “normale” quando la madre li strappa dalla famiglia, dagli amici, dalle scuole, dalla loro comunità, e li nasconda in un altro paese per loro strano, bloccando tutte le comunicazioni con il loro mondo? Questo è abuso! Se si vuole parlare di violenza, partiamo da questo.
    Basta leggere poco sul rapimento di bambini per capire che chi lo fa spesso soffre da gravi disturbi psicologici. Non è coincidenza, direi, che in questo caso il CTU e il tribunale abbiano raggiunto una simile conclusione di questa madre, dopo anni di monitoraggi che, si sa, si svolge con interviste con i genitori, i bambini stessi, i servizi sociali, la polizia, le maestre di scuole, cioè con tutti coloro che sono coinvolti nella storia.
    Si, complimenti al tribunale, che nonostante le pesanti segnalazioni hanno lasciato i figli senza protezione.
    Sicuramente, se si parlasse invece di un uomo e non una donna con una diagnosi così, si applicavano subito degli incontri protetti. Una vergogna, direi, ed una lezione per tutti i tribunali dell’Italia che non prendono le giuste misure per proteggere i bambini.

  3. Florence scrive:

    Anna- sei sicuro che i bambini avevanno una vita ‘normale’a firenze? Ha mai avuto da fare con i servizi sociali e i “psichologi” del tribunale di minori di firenze? Sono molto prevenuti nei confronti di donne straniere. Ovviamente lei non ha figli perche una donna che perde L’affidamento dei suoi figli, fara’ di tutto per riaverli. Si chiama istinto materno.

  4. Michele scrive:

    Ma che cavolo dici, Florence? Che a Firenze i servizi sociali, gli psicologi, ecc, prendono la parte di padri stranieri? (Leggi gli articoli nei link: il padre era straniero come la madre.) E.. quindi, ci sarebbe un complotto internazionale contro le donne straniere, a favore di padre stranieri…. Ma chi che vive in questo paese ti potrebbe credere???
    Ti consiglio invece di leggere in questo blog quanti danni vengono fatti dai servizi sociali, dai tribunali, in nome di questo tuo “istinto materno” invocato per fregarsi della legge e abusarsi dei propri figli come nel caso specifico.
    E comunque oramai c’è poco dubbio che la Grin era una persona gravemente disturbata, come chi la conosceva a Firenze sapeva da anni, e come oggi viene riferita anche dalla stampa internazionale (che non fa altro che confermare le parole di SilvioA di qualche mese fa, soltanto che ora si parla di pericolo imminente ai bambini sottrati):
    http://www.huffingtonpost.com/harris-silver/russian-democracy-has-a-p_b_1228575.html
    http://tashalaw.wordpress.com/
    http://abpworld.wordpress.com/2012/02/06/mother-fled-italy-for-st-petersburg-russia-with-her-four-children/
    http://doastheflorentines.blogspot.com/2011/11/four-american-children-kidnapped-in.html

  5. Pingback: International Parental Child Abduction | bringflorentinekidshome

  6. Max scrive:

    Max Troitsky, a Russian-speaking US Citizen from Pennsylvania is in a sad situation. His estranged wife ( Anna Troitsky a.k.a. Anna Demyanyuk ), a US-Russian dual citizen illegally abducted their US-born US-citizen toddler daughter Julie Troitsky (to Moscow, Russia) in late November 2011, against the US Court Order, and all the details of this bizarre and unfortunate case are here:

    http://www.HelpBringJulieHome.com (site in English and Russian)
    and on Facebook: http://www.facebook.com/HelpBringJulieHome
    and on Twitter: http://twitter.com/BringJulieHome

    Thank you for the help, leads and following of this case…

  7. Michele scrive:

    “I BIMBI IN ISTITUTO – E adesso, quei figli strappati dalla città dove sono cresciuti, dalla scuola e dagli amici, sono finiti in un istituto ebraico ortodosso che normalmente accoglie orfani e bambini con situazioni disagiate alle spalle.”
    http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2012/4-aprile-2012/io-guerra-miei-figli-rapiti-lasciati-un-istituto-2003949712222.shtml?rcsconnect=1

    Come riferito anche dalla stampa russa
    Сироты флорентийские
    “Школа” оказалась “пансионом” – чем-то вроде интерната для проблемных детей, существующего на средства благотворительных организаций. Я обещала не называть адрес этого учреждения, в конце концов, воспитатели не виноваты, что Марианна Гринь поместила своих детей именно к ним. Точно в таком же “пансионе”, только для девочек, живёт дочка. Стеночки, любовно выкрашенные розовой краской, бедненько, но чистенько, в столовой дают суп… Мама детей навещает, по вечерам они вместе ходят в бассейн, но домой она потом возвращается, как правило, одна.
    http://www.fontanka.ru/2012/03/22/024/

  8. Pingback: Alienatrice in TV | Alienazione Genitoriale

  9. Alex scrive:

    Le Iene del 2.5.2012 – servizio di Luigi Pelazza. Lo stesso caso, ma con i figli ora messi in istituti in Russia dalla madre, ed i suoi tentativi di alienazione contro il padre
    http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/299923/pelazza-assistenti-sociali-in-russia.html

  10. Pingback: Alienatrice in TV: “me ne frego” | bringflorentinekidshome

  11. Ale scrive:

    Marianne Grin ha appena perso una causa di defamazione in Russia e deve pagare danni al ex-marito, in più lei deve pubblicare che quello che lei ha detto sulla violenza subita da lei e i bambini da parte del marito era tutto falso. Però pu troppo i bambini stanno ancora con lei a San Pietroburgo e lei continua con l’alienazione dei bambini contro il pappa.

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