on 6 ottobre 2010 by Lorella in Archivio, Primo Piano, Comments (0)

Vicenza, tenta il suicidio steso sui binari: “la mia ex-moglie non mi fa vedere mio figlio”

Generic viagra whithout prescription alt=”” width=”300″ height=”224″ />Lo hanno visto prima che passasse un treno e gli hanno salvato la vita. Lui, disperato, voleva farla finita perchè – ha spiegato – non può più vedere suo figlio. Ora, un operaio vicentino è ricoverato al S. Bortolo e dalle lesioni del fisico se la caverà in qualche settimana. Da quelle del cuore e della mente servirà probabilmente più tempo, anche se è necessario che il messaggio che ha lanciato in maniera terribile venga in qualche maniera accolto.

Il tentativo di farla finita è accaduto qualche sera fa vicino alla stazione ferroviaria di Vicenza. In base a quanto è stato ricostruito, l’operaio, 39 anni, residente in città, aveva ingurgitato parecchi farmaci di vario genere e aveva bevuto almeno un paio di bottiglie di sambuca e di superalcolici. Quindi, stordito, si era steso sui binari dove passano i treni merci, in attesa che arrivasse un convoglio per farla finita. Era la prima serata, ma era già buio: un macchinista non avrebbe potuto probabilmente frenare in tempo ed evitare di investirlo.

Fortunatamente, un viaggiatore lo ha scorto in quella posizione ed ha dato immediatamente l’allarme. In zona, poco lontano dalla stazione, sono arrivati l’ambulanza del 118 e i poliziotti della ferroviaria, che lo hanno spostato dai binari dopo aver verificato che non stavano arrivando treni da far fermare in tempo.

«Mi hanno tolto mio figlio e la mia ex moglie non me lo fa più vedere. Ci ho provato in tutti i modi ma non lo vedo più da tempo. È la mia unica ragione di vita, e adesso che non c’è più voglio farla finita», ha detto con la bocca impastata il vicentino che non ha opposto alcuna resistenza ai suoi soccorritori.

L’operaio è stato trasportato d’urgenza in ospedale, e dopo essere stato visto al pronto soccorso è stato ricoverato d’urgenza nel reparto di rianimazione. Con il passare delle ore, quando le cure hanno iniziato a fare effetto le condizioni dell’operaio sono via via migliorate. È ancora ricoverato ma si sta riprendendo, il micidiale cocktail che ha bevuto sta finendo i suoi effetti.

Dai primi accertamenti il suo racconto confuso di quanto è stato soccorso corrisponderebbe, almeno in parte, al vero. E cioè che per una serie di ragioni non riesce a vedere suo figlio. Si tratta di un litigio con la madre di suo figlio, alla quale è stato affidato il bambino. Ma è una questione, hanno assicurato i famigliari dell’operaio, destinata a risolversi, solo che lui non riusciva ad accettare una situazione che vedeva senza vie d’uscita. Il vicentino non ha mai compiuto gesti estremi, ma purchase tramadol online negli ultimi mesi chi gli sta vicino si era accorto, senza sapere come aiutarlo in concreto, che si era rinchiuso in se stesso.

Quello che è certo è che ha rischiato seriamente la vita già con il miscuglio fra medicinali e alcol, oltre che stendendosi sui binari. E ora deve ringraziare coloro che lo hanno salvato.

[Fonte ilgiornaledivicenza.it]

Number of View :536

Tags: , , , ,

Nessun commento

Leave a comment

XHTML: Allowed tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>