on 21 dicembre 2010 by Lorella in Archivio, Primo Piano, Comments (6)

Ma chi ascolta il dolore dei bambini? di Gian Ettore Gassani

Il presidente dell’Associazione Matrimonialisti Italiani rivede dopo un decennio un bambino che contribuì a salvare da una madre pedo-calunniatrice e dai suoi abusologi. Oggi è un ragazzo di 20 anni e…

IL DOLORE DI TANTI BAMBINI

 

 

Qualche giorno fa un ragazzo mi ha salutato mentre stavo per strada, nei pressi del mio studio.

Ho risposto al saluto e gli ho chiesto chi fosse.

Sono Fabio S., il figlio di Elena K. e Giovanni S., si ricorda di me?”.

Ho capito subito. Dieci anni fa Fabio aveva 9 anni. Io difendevo suo padre in un’ aspra causa di separazione giudiziale. Una causa terribile, fatta di colpi bassi, caratterizzata da un conflitto irrimediabile.

Questo bambino era diventato il pomo della discordia dei suoi genitori.

Ricordo che il mio cliente, suo padre,  era stato accusato di pedofilia e violenze fisiche in danno del figlio.

Furono disposte, dunque, numerose indagini, sia in sede penale che minorile, e poi una serie di perizie terrificanti.

T utto finì in una bolla di sapone. Furono esclusi episodi di abuso sessuale commessi dal padre (così come accade nell’80-90% dei casi). Ma dovettero trascorrere  due anni prima che Fabio potesse tornare a frequentare suo padre in una situazione di normalità.

Al piccolo era stato fatto il lavaggio del cervello. Era stato  ignobilmente istruito per distruggere suo padre. Ma il tentativo di plagio fallì miseramente tanto che, nel corso delle perizie, il bambino reclamava la figura del papà, lo stesso papà che avrebbe dovuto uccidere, almeno moralmente, nel modo peggiore, mediante la più infamante delle accuse.

Tutto finì come doveva finire. Ma Fabio rimase traumatizzato da tale angosciante esperienza.

Una vicenda, questa, che ha lasciato il segno anche a me.

Sua madre fu denunciata e condannata per calunnia poiché fu provato in giudizio che costei aveva deliberatamente accusato il marito, sapendolo innocente, nel proposito di annullarlo sul piano genitoriale.

In questa squallida vicenda si erano inseriti i familiari della sciagurata, un “avvocato” e uno di quegli psicologi da strapazzo (ce ne sono abbastanza in giro) che vedono abusi ovunque.

Rivedere Fabio, ormai quasi ventenne, alto quasi due metri,  con un sorriso smagliante, è stato bello.

Come stai?” , gli ho chiesto.

Bene avvocato, sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza, vorrei occuparmi anch’io di diritto di famiglia”.

Complimenti Fabio, che Dio ti benedica. Papà come sta?”.

Papà è morto due anni fa, ora vivo con i nonni materni. E’ stato lui a convincermi a fare l’avvocato di famiglia.  Voleva che difendessi i bambini”.

Mi dispiace tanto. Tuo padre era una persona giusta, un uomo forte, un esempio di amore paterno”.

Lo so caro avvocato, mi manca tanto”.

Ci siamo salutati con una stretta di mano forte. Me ne sono tornato allo studio con un nodo in gola ma felice per essere stato anche io l’artefice , a suo tempo, della salvezza di un bambino dalla più grande delle tragedie, quella di perdere dalla sua vita un genitore innocente.

Fabio è un ragazzo forte.

Ma quanti, ogni giorno, sono lasciati soli al loro destino.

Quanti sono solo merce di scambio o pacchi postali?

Quanti saranno chiamati ad accusare o scegliere un genitore?

Ma chi ascolta il dolore dei bambini?

Gian Ettore Gassani – Presidente Nazionale AMI

[Fonte http://www.ami-avvocati.it/leggi_articolo.asp?id_articolo=725 (scritto il 26/10/2009 – 15.24.52) ]

Number of View :1264

Tags: , , , , , , , , ,

6 Comments

  1. Roberta Silvia

    21 dicembre 2010 @ 17:40

    salve gli faccio i miei complimenti,xche ci sono poche persone che pensano al bene dei piccoli…pensano che togliendo i figli ai genitori tutto si risolve..e invece i piccoli sono quelli che soffrono finche un giorno non diventerano anche loro genitori e capiranno i problemi che avevano i proprio genitori..ai parlo xche sono stata tolta all età di 9 anni circa,ed e stata molto dura..ma tra alti e bassi dopo aver avuto i miei figli e un bravo marito “sembra” c e l abbia fatta…io quando vedo bambini non aiutati, non capiti sto mallissimo xche so quello che stanno passando..la ringrazio di cuore anche se non la conosco x tutto quello che fa x i bimbi in difficoltà…una ex bambina del villaggio sos ora mamma felice dei miei 2 figli… grazie ancora e scusi x la mia invadenza…buone feste

  2. DIANA

    4 febbraio 2011 @ 12:18

    AVVOCATO, CARO AVVOCATO (MI SENTO PROPRIO DI CHIAMARLA CARO-PERCHE’ PERSONE COME LEI SONO MOLTO CARE ALLA NS. SOCIETA’ E SOPRATTUTTO AL BENESTARE DEI BAMBINI- QUELLE CREATURE INNOCENTI E INDIFESE!!!),
    GRAZIE DI CUORE PER IL SUO IMPEGNO NEL SALVARE I BAMBINI E IL GENITORE INGIUSTIZIATO (PURTROPPO A VOLTE ANCHE PUNITO) DALLE CALUNNIE DI COLORO CHE “GENITORI” SI CREDONO MA NON LO SONO!!!
    GENITORI NON SI NASCE!!!
    ESSERE GENITORE E’ UN DONO E UNA BENEDIZIONE, MA NON SEMPRE SI SA COSA FARSENE DI QUESTA BENEDIZIONE!!!
    UN VERO GENITORE DARA’ LA VITA PER I PROPRI FIGLI!!!
    UN VERO GENITORE MAI E POI MAI SI PERMETTEREBBE DI TOGLIERE UNA FIGURA PATERNA O MATERNA, COSI’ ESSENZIALE NELLA VITA DI TUTTI NOI, MA SOPRATTUTTO CON METODI SPORCHI, INGIUSTI E DEVASTANTI PER LA PERSONALITA’ ED IL FUTURO DEI BAMBINI.
    TRASCINARE I BIMBI IN UN TRIBUNALE PER TOGLIERE “DI MEZZO” L’ALTRO COMPAGNO CHE FINO A POCO FA ERA IL COMPAGNO DI VITA!
    CHE SQUALLORE!!!
    CHE VERGOGNA!!!
    GENITORI, FATE BENE I GENITORI E SMETTETELA DI FARE LE GUERRE PER IL BENE VOSTRO MA SOPRATTUTTO DEI VOSTRI ADORABILI FIGLI!!!
    UN AFFETTUOSO ABBRACCIO A TUTTI COLORO CHE SONO UNITI NELLA LOTTA CONTRO L’INGIUSTIZIA!!!

  3. Gianluca

    23 febbraio 2011 @ 10:49

    Caro Avvocato,
    sono anche io un papa’ separato e ho avuto modo di vivere tutte e tre le condizioni di genitore separato.Dall’inizio come genitore non affidatario, poi a cavallo della nuova legge con l’affidamento condiviso e successivamente con l’affidamento esclusivo. Abbiamo passato tutti x le atroci accuse, nel migliore dei casi, di maltrattamenti verso i nostri figli. Abbiamo lottato tutti nei vari tribunali x far valere la nostra innocenza e riacquistare la nostra dignita’. Ci siamo impegnati per ricostruire un rapporto con i nostri figli e come nel mio caso a ricostruire anche il rapporto tra mio figlio e la mamma. Spesso siamo stati ostacolati da strategie processuali “scellerate” o da interventi di pseudo “esperti” della materia o da carenze di quello o quell’altro Servizio. In questo lungo e doloroso percorso la nostra personalita’ gia’ forte di esperienze di vita e’ stata scalfita ma non distrutta.C’e’ qualcuno che si mette nei panni dei nostri figli, soprattutto prima di condizionare forse in maniera definitiva un normale sviluppo spico fisico. Ne prima ne durante ne dopo sono supportati e aiutati a vivere sani e felici in un mondo “troppo per grandi” che pensa poco ai loro diritti e fa poco per il loro benessere.
    Grazie,buon lavoro
    Gianluca

  4. Loredana

    23 febbraio 2011 @ 10:57

    caro avvocato,leggendo il suo racconto il nodo in gola è venuto anke a me…Sono una mamma in guerra contro un papà che se pur a modo suo dice di amare i ns figli,spesso troppo spesso,li distrugge psicologicamente.Siamo separati da circa 2 anni e dopo una piccola parentesi di qualche mese per ritentare un riavvicinamento tutto è crollato in una guerra di diritti e doveri.La separazione va a avanti ma nn come dovrebbe…io,potrei definire il mio ex marito,un papà part time(nn ho altri termini x definirlo),lui nn adempie ai suoi doveri ne a quelli imposti dalla legge!!!Il fine settimana in cui dovrebbe tenere i suoi figli,trova smp e dico smp un pretesto x litigare con me e,darsela a gambe lasciando i bimbi a casa cn me…Il suo unico impegno ke rispetta,è quello di venire a prendere il bimbo grande(se grande si può definire un bambino di 7 anni)tutte le mattine x portarlo a scuola,visto ke io devo provvedere a portare il piccolo di 3 anni alla scuola materna…Per questo motivo,lui si ritiene un padre presente…e x qst motivo lui fa scoppiare la guerra in casa in presenza dei bambini,lasciandoli sgomenti anke mentre alza le mani su di me!!!Mi chiedo e le chiedo:”Chiedo chi difende i miei bambini da qst scene che se pur giocano sereni e spensierati dentro di loro hanno già il loro piccolo cuore lacerato da un grande dolore???”Io…facco di tutto x farli vivere sereni ma nn posso farlo da sola…chiedo aiuto al padre ma sembra che x lui nn ci siano ne problemi ne traumi…chi li può aiutare???Lei,puoi darmi delle spiagazioni al rigurado,visto che stando al parere del mio legale,nn c’è molto da fare se nn cercare di far rispettare i suo diritti.Nn mi ritengo una di quelle donne e mamme che toglie l’amore del papà ai miei figli…anzi io voglio che i miei figli vedano e vivano il padre qnt me…loro nn possono e n devono pagare le pene e gli errori di noi adulti!!!Grazie x lo sfogo.

  5. katia

    23 febbraio 2011 @ 17:33

    carissimo avvocato io sto vivendo la stessa cosa di quel padre ma solamente che io sono la mamma siamo in separazione giudiziale e lui mi a denunciato x abusi su mio figlio divenuto pacco di scambio sono molto confusa x che sembra agli occhi degli assistenti sociali che seguono la situazione che il padre sia un buon padre anche se gli anno ritirato la patente x guida in stato di ebrezza x ben 2 volte e fa uso di sostanze stupefacenti nn so piu come prendere la cosa visto che sono quasi 2 anni che nn ricevo un minimo di mantenimento x il bimbo e è gia la 7 udienza che faccio in tribunale. speriamo che anche a me vada come è andata a quel padre..

  6. massimo

    4 marzo 2011 @ 18:29

    …SE VUOLE, CON LA SUA ESPERIENZA E IL MIO ESSERE INCAZZATO, MA INTEGRO. POSSIAMO ESTIRPARE QUESTO MALE DALLA RADICE..

Leave a comment

XHTML: Allowed tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>