on 17 novembre 2011 by news in Senza categoria, Comments (1)

La Polizia del Pensiero arresta un blogger canadese?

Jean-Claude Rochefort, 61enne autore di un blog anti-femminista, nel 2009 fu arrestato con l’accusa di incitamento all’odio.    Nel 2010 la giudice Hélène Morin deliberò che questa accusa non poteva essere sostenuta, ma rifiutò di concedere la libertà a Rochefort, anche su cauzione. Non si capisce cosa sia accaduto in seguito né di cosa l’uomo sia ancora accusato.  Strana situazione che fa venire alla mente come in 1984 di Orwell la Polizia del Pensiero facesse sparire nel nulla gli autori di psico-reati contrari al Nazional Socialismo Inglese.

Nessuna delle femministe che hanno per davvero incitato all’odio di genere, anche sostenendo di voler sterminare gli uomini, è mai state arrestata per questa attività contraria a qualsiasi etica umanamente condivisibile.

Nessuna delle femministe che tentano di negare che l’alienazione genitoriale sia un abuso sull’infanzia è mai stata arrestata per questa attività contraria a qualsiasi etica umanamente condivisibile.

A Jean-Claude Rochefort vengono contestate le idee sulla vicenda di Marc Lépine, l’uomo che nel 1989 compì una strage lasciando scritto che voleva eliminare femministe.  Rochefort attribuisce a Lépine il seguente messaggio (fonte):

“Marc Lépine dice alle donne ed alle femministe DOVETE SMETTERE DI ESSERE MOSTRI. Dice a quelle migliaia di donne e femministe che hanno rubato la casa del partner, la loro macchina, i loro risparmi, dice a quelle che hanno fatto false accuse e rapito i figli agli ex-mariti, i loro lavori, e li hanno portati al suicidio: SMETTETE DI ESSERE MOSTRI, smettete di segretamente sognare di uccidere uomini e progettare il genericidio, e forse un giorno reinizieremo ad amarvi.  Questo è un messaggio potente, un MESSAGGIO DI AMORE”.

Al di là della provocazione azzardata e dell’associazione con la vicenda di Lepine, non sembra essere un messaggio di odio.  Sembra essere il desiderio di pace di tanti papà separati vittime di calunnie scaturite dalla degenerazione sociale del femminismo, ai quali non interessano né il maschilismo né il femminismo ma solo crescere con serenità e dignità i loro bambini: basta con le calunnie femministe, basta con l’alienazione e l’appropriazione dei bambini.

 

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1 commento

  1. Strangola un neonato ed è libera « Il NaziFemminismo

    15 ottobre 2011 @ 11:40

    […] blogger 61enne Jean-Claude Rochefort che su tale triste vicenda aveva espresso opinioni non poltically-correct, è stato incarcerato […]

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