on 10 settembre 2010 by Anna in Primo Piano, Senza categoria, Comments (0)

La follia delle protezioni cautelari

In questo articolo l’opinionista ed analista Carey Roberts ci descrive una delle armi usate dalle nazi-femministe per sfasciare le famiglie ed impossessarsi di soldi e bambini: dispositivi di protezione cautelare ottenuti con false accuse senza alcuna prova.

«Probabilmente immaginate che questi bizzarri eventi siano rari. E invece, secondo i dati RADAR, solo in America ogni anno 500,000 persone vengono allontanate da casa propria, anche senza un’accusa di violenza.  La protezione cautelare è spesso usata come strategia legale per illegalmente avvantaggiarsi durante una separazione. La giornalista Cathy Young spiega: “con un ordine di protezione cautelare si ottengono vari vantaggi, il possesso esclusivo della casa (con la persona accusata che spesso deve continuare a pagare l’affitto o il mutuo), la custodia esclusiva dei figli… può essere una tentazione irresistibile”.

Un caso che viene alla mente è quello dell’attrice T.K., che era caduta nella droga.  Un giorno fu arrestata per aver attaccato suo marito, dopo averlo ripetutamente preso a calci.  Dopo l’arresto, il marito chiese il divorzio ed ottenne l’affido in via provvisoria dei figli.  Quindi la donna sganciò la bomba atomica, accusando il marito di violenza domestica, anche se lei era stata arrestata, mentre lui aveva la fedina penale immacolata.

Gli ordini di protezione temporanea erano stati pensati per proteggere le persone da un pericolo vero o imminente.  Ma negli anni le femministe hanno convinto i legislatori ad espandere la definizione di violenza domestica.

A seconda dello stato, oggi puoi far cacciare di casa un membro della famiglia solo dicendo che temi “danni psicologici”, o per il tuo “benessere”, o uno “stress emotivo”.  I Giudici emanano decreti di protezioni cautelari come fossero noccioline, senza porsi troppe domande.

Una volta che sei fuori di casa, tanti comportamenti normali diventano proibiti.  Se la moglie ti chiama e lascia un messaggio, non richiamarla: sarebbe una violazione del dispositivo.  Se è il compleanno di uno tuoi figli, non mandargli una cartolina di auguri: anche questo è proibito.

Le persone soggette a un dispositivo di protezione sono in maggior parte uomini e per il 15% donne.

Cosa direste se un vostro amico venisse licenziato solo perchè un collega, senza assolutamente alcuna prova, ha detto che temeva che potesse essere violento?   Cosa pensereste se una studentessa venisse espulsa da scuola solo perchè uno dei suoi compagni di classe ha detto qualcosa sul suo comportamento?

Con gli ordini di phentermine without prescription protezione cautelare la posta in gioco è molto più alta: la perdita della famiglia e della casa.  L’avvocato D.H. la mette così: “in pochi giorni, un marito passa dall’avere una vita normale, con la moglie ed i figli nella casa coniugale, all’essere un paria sociale, senza casa, povero, intrappolato in un incubo Kafkiano”».

Carey Roberts.

Titolo originale “Restraining order madness”.

Estratto e tradotto da http://www.renewamerica.com/columns/roberts/060328

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