on 25 settembre 2010 by Lorella in Archivio, Brevi, Primo Piano, Comments (4)

Bambini picchiati dalle maestre Video choc sul web fa aprire un’inchiesta

 

Dolore e orrore sui volto dei ragazzini. Il ministero ora vuole vederci chiaro. Siria, alunni percossi con bastoni sulle mani e sui piedi. Un gruppo su Facebook per individuare le insegnanti

Violenza, lacrime e dolore. Sono gli ingredienti di un video-choc postato recentemente sul web e che racconta la vita quotidiana in una scuola elementare in Siria. Nel filmato amatoriale si vedono due insegnanti che picchiano senza pietà e con regolarità sulle mani e sui piedi i loro giovani scolari.

LA DENUNCIA SU FACEBOOK – I bambini sono costretti a sedersi su una sedia di plastica e ad aprire le mani. Una delle insegnanti, armata di un grosso bastone di legno, colpisce gli arti dei ragazzi con grande violenza. Sul volto dei piccini traspaiono dolore e orrore. Nonostante l’educazione repressiva sia la norma nelle scuole del paese mediorientale, il video ha suscitato grande scalpore tra gli utenti siriani ed è stato creato anche un gruppo su Facebook per identificare le autrici di queste violenze. Anche il Ministero dell’Istruzione siriano ha fatto sapere che sta seguendo il caso e intende punire le due insegnanti.

EDUCAZIONE REPRESSIVA – Come racconta al sito web dell’emittente transalpina France 24 Bassam Alkadi, direttore dell’Osservatorio sulle donne siriane, un’organizzazione che lotta per i diritti delle donne e dei bambini, la violenza è all’ordine del giorno nelle scuole mediorientali: «In Siria questa violenza non sciocca nessuno. E’ chiaro dal filmato che le due istitutrici sanno di essere filmate e non cercano di nascondere le violenze che stanno commettendo sui bambini, perché per loro è una cosa normale». Secondo Alkadi anche i genitori dei bambini siriani accettano questo tipo di educazione e non protestano contro le continue sevizie inflitte ai loro figli: «Bisogna al più presto trovare queste insegnanti e punirle – continua Alkadi -. Ma la cosa ancora più importante da fare è riorganizzare il sistema scolastico. Se lo Stato non cerca di riparare i danni fatti, non si avanzerà mai. Bisogna educare gli insegnanti e fare capire le conseguenze che producono le violenze fisiche sui bambini. Gli stessi alunni devono sapere che gli insegnanti hanno il compito di educare e non sono né dei padroni né dei carnefici».
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[Fonte informatisubito.myblog.it]

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4 Comments

  1. CRISTINA

    25 settembre 2010 @ 15:21

    PENSO CHE SE AVESSI TRA LE MANI QUESTI ESSERI,NON AVREI PIETA’.

  2. MARIA

    25 settembre 2010 @ 15:33

    QUESTA E’ FOLLIA ALLO STATO PURO!!!!!!

  3. lucia

    25 settembre 2010 @ 15:37

    NON HO PAROLE , E’ UNA COSA DAVVERO INDEGNA NON SO’ COSA PAGHEREI PER AVERLE TRA LE MANI STE Z…… IO PENSO CHE LE FAREI SOFFRIRE COSI TANTO DA TOGLIERLI IL RESPIRO E DICO PENA DI MORTE A QUESTE VIOLENZE E L’UNICA COSA CHE SI MERITANO !

  4. gabriella

    25 settembre 2010 @ 15:45

    Le metterei in mutande e reggiseno e le farei bastonare dai genitori delle vittime .IO PARTECIPEREI VOLENTIERI.
    Quando vedo queste violenze sui bambini divento una belva

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