on 7 marzo 2011 by Lorella in Archivio, Brevi, Comments (0)

Ai politici…

Italia, 7 Marzo 2011
AI POLITICI
QUESTIONE PARITA’ GENITORIALE

PATERNITA.INFO: LA SISTEMATICA VIOLAZIONE DELL’ART.3
NEL DIVORZIO STA PORTANTO AD UNA CARNEFICINA SOCIALE

ISTAT: 450.000 SEPARATI OGNI ANNO DI CUI 150.000 MINORI
PER LORO (PADRI E FIGLI) UGUAGLIANZA E DIGNITA’ NON C’E’.

CARITAS: 800.000 padri nei ricoveri per poveri.

DDL 957: (affido condiviso bis) osteggiato da lobby trasversali
di avvocati, femministe e negazionisti delle morti e del degrado

SONDAGGI: oltre il 90% degli italiani sono di parere unanime*:

” Padri separati è emergenza sociale,
chi non fa niente è complice. “

UE: In EUROPA vengono “registrati” 2000 suicidi/anno di papà separati, ma il sommerso è molto di più. Oltre cento i bambini che “si portano con se” nel suicidio, quasi 1 ogni 3 giorni. (fenbi www.fenbi.it, “la repubblica”).


– sotto 3 storie degli ultimi 3 mesi –

Inghilterra, Marzo 2011 – La Storia:
Dice alla moglie: «Hai dieci secondi
per dire addio a tua figlia», poi la uccide.

Christopher Grady ha fatto questo annuncio shock dopo essersi presentato in macchina di fronte alla porta dell’ex moglie Kim Smith. Quando la donna si è aggrappata disperatamente alla portiera dell’auto per fare scendere i bambini, l’uomo ha improvvisamente accelerato con i figli che gridavano terrorizzati sul sedile posteriore. Alcuni testimoni hanno assistito con orrore alla scena, mentre il padre lanciava la macchina a velocità folle nelle acque ghiacciate del fiume Avon.

I suoi problemi finanziari facevano sì che non fosse in grado di pagare l’affitto ed era sostanzialmente senza fissa dimora. Una difficoltà che sarebbe stata resa più acuta dal fatto che l’uomo doveva versare una parte del suo stipendio per pagare gli alimenti alla moglie. Kim gli ha quindi detto che non gli avrebbe più permesso le visite serali ai bambini fino a quando non si fosse procurato una casa più stabile, e questo aveva gettato l’uomo nello sconforto.

Quante morti devono ancora avvenire prima che la Legge e la Giurisprudenza cambino in favore di reali pari diritti tra i genitori separati per togliere gran parte dei conflitti tra genitori e per l’effettivo “bene dei minori”?

(Pietro Vernizzi)

fonte quotidiano
http://www.miopapageno.ch/index.php?option=com_content&task=view&id=2967&Itemid=448

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Taranto, 3 Febbraio 2011 – La Storia:
Il Registratore di Schepp.

Ho letto molto di quel giovane papà ingegnere Matthias Schepp che dopo essere stato lasciato dalla sua amata si è visto anche cacciato di casa, negato delle due figlie e dell’affido congiunto, e che umanamente non reggendo più la tortura ha rapito le figlie nascondendole (perché così è sicuramente andata) e poi si è tolto la vita. Crescono sempre più questi atti violenti e la società non avendo saputo prevenirli si trova ora ad affrontare gradualmente questa disperazione e la crescente scia di sangue che porta con se. Voglio però portare all’attenzione due dettagli-non-dettagli importanti: Schepp era figlio di separati, questo vuol dire che ne ha prese sia da piccolo che da grande. Schepp aveva un registratore.

Ecco la maggior parte delle persone forse ancora non saprà che portare un registratore, sempre acceso in tasca, per un papà separato è cosa normale. a maggior parte dei padri separati che ho incontrato (dopo un po’ di conoscenza) mi ha confidato che lo porta sempre con se. Motivo? Semplice, un padre su tre riceve false accuse di violenza in separazione e siccome i giudici credono di più alle madri bisogna poter avere prove per scagionarsi (la presunzione di innocenza non conta). Ma soprattutto lo portano per difendersi dalla “vera violenza” famigliare oramai esercitata sempre più spesso da donne che maltrattano, umiliano, ricattano nei modi più tirannici, sfrontati e vili possibile, forti della loro immunità culturale e giudiziaria.

Per questo Schepp come quasi tutti i papà sotto scacco viveva col registratore, nella speranza che se non la sua condotta famigliare e lavorativa integerrima, la sua fedeltà, dignità, se niente di tutto questo gli avesse permesso di avere qualche ora in più con le sue amate figlie, forse glielo avrebbe permesso il registrare le continue offese, umiliazioni, minacce e ricatti ai quali un qualunque papà separato è esposto. Ma probabilmente, come tutti, ha scoperto che anche questo non sarebbe servito.

fonte quotidiano libero e tarantosera
http://www.italiainformazioni.it/giornale/cronaca/117537/caso-schepp.htm
http://www.nowitaly.net/giornale/cronaca/117537/caso-schepp.htm

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Treviso, Gennaio 2011 – La Storia:
«Sono stato in guerra (afghanistan),
mia moglie è peggio.»

«Soldi, minaccie. Ha escluso il piccolo dalla mia vita.»

Il bambino si comporta con il padre come se fosse un estraneo,
si rifiuta di incontrarlo e non risponde alle sue chiamate.
«Sto impazzendo perché lo amo e non posso accettare di perderlo

fonte quotidiano
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2011/17-gennaio-2011/tormentato-dall-ex-sono-stato-guerra-mia-moglie-peggio-181272359368.shtml

Il 95% degli uxoricidi-omicidi in fase di separazione
non sono da attribuire a motivi patrimoniali (come si potrebbe pensare)
ma bensì alla “disputa dei figli” dove uno dei due
genitori spesso perde contatti e legame. (dati stat. FENBI.IT/CDVD)

RISORSE WEB CORRELATE:
http://www.youtube.com/figliseparati
http://www.youtube.com/padreseparato
http://paternita.info/sos-padri-negati

* sondaggi 09/2010
http://paternita.info/downloads/ricerche/100913-sondaggio-radio24.html

 

 


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