on 25 aprile 2012 by Anna in Primo Piano, Comments (0)

25 Aprile: liberazione da tutte le ideologie dell’odio

Il XX secolo è stato funestato da nazismo (odio razziale), comunismo (odio di classe), femminismo (odio di genere).

Nel 1918 i comunisti presero il potere in Russia ed iniziarono a sterminare le classi sociali non proletarie. Molti paesi, temendo di cadere a sinistra, preferirono buttarsi a destra, tentando di utilizzare dittatori populisti come pedine.  Ma questi conquistarono il potere assoluto, secondo la strategia inaugurata da un ex rivoluzionario di sinistra italiano, Benito Mussolini.  Mentre la follia comunista faceva 700 morti al giorno, il fascismo ne fece 22 nel ventennio, prima di degenerare nella follia nazista dell’odio razziale e della seconda guerra mondiale.

Nel dopoguerra, le sinistre comuniste ripartirono all’attacco nei paesi occidentali alimentando movimenti contestatari: nel ’68 le femministe agitavano il libretto rosso di Mao.

Come i dittatori, le femministe sono uscite dal ruolo di pedine dando sfogo alla loro ideologia dell’odio.


Nessuno sa perché Hitler odiasse gli ebrei, nessuno sa perché queste odiano i maschi.  Come Hitler, che espresse nel Mein Kampf le sue reali intenzioni senza venire preso sul serio, queste hanno scritto i loro propositi criminali in documenti come lo S.C.U.M.: distruggere la famiglia ed i maschi.

A tal fine, come le precedenti ideologie dell’odio, falsificano la realtà, proclamando le donne vittime per attizzare l’odio contro il maschio oppressore.  Fanno leva sulla cavalleria degli uomini, così come i dittatori cavalcavano il nazionalismo.  Con la tattica del “fotti e chiagni” hanno ottenuto la sospensione dei diritti umani.  Ogni uomo può oggi essere arrestato e/o condannato senza prove, in base all’inversione dell’onere della prova giustificata con la scusa di proteggere le donne.

Un documentario riferisce di 350 false accuse al giorno nella sola Spagna femminista, ed il Giudice Serrano Castro dice che leggi del genere hanno solo due precedenti nell’Europa del XX secolo: la Germania Hitleriana e l’Unione Sovietica Stalinista.

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Abbiamo mandato nella spazzatura della storia nazismo e comunismo, e senza il loro appoggio ci finirà anche il femminismo, grazie alla libera informazione che su internet procede a demolire la cortina di pizzo della propaganda femminista, smascherando la totale falsità della loro calunnia di genere (violenza maschile prima causa di morte per le donne…).

La data che simboleggerà questo processo potrebbe essere il 25 aprile, grazie al lavoro di una vera mamma-coraggio che ha ottenuto che il 25 Aprile divenisse la Giornata della Consapevolezza di una forma di abuso sull’infanzia subita da tanti bambini, in special modo quelli sottratti ai loro papà con calunnie femministe: l’Alienazione Genitoriale.

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