Svezia, l’Arabia Saudita del femminismo

Il paragone con l’Arabia Saudita è stato usato dalla stampa commentando la assurda vicenda subita da Julian Assange, il fondatore di Wikileaks.Si apprestava a diventare l’uomo dell’anno 2010, quando è stato invitato in Svezia da unabio-femminista (una che crede nella superiorità biologica della donna),autrice di un “manuale della vendetta”:

L’ideale è una vendetta più dura possibile, ma questo richiede un sacco di lavoro e impegno perché si realizzi come volete…%Il vostro fine mentre agite è quello di assicurarsi che la vittima possa soffrire allo stesso modo in cui ha fatto soffrire voi.

Dopo aver scoperto che Assange le preferiva una ragazza più giovane e carina, si è rivolta ad una sua “amica particolare” poliziotta (che ha omesso di dichiarare tale rapporti, e che è stata beccata a mettere su internet commenti contro “gli uomini bianchi come Assange”) e lo ha denunciato in base aduna legge femminista che equipara la mancanza o la rottura di un preservativo ad uno stupro.Ricercato dalle polizie di 188 paesi, è stato arrestato in Inghilterra eda allora vive con una catena elettronica ad un piedein attesa che la sua sorte venga decisa. L’opinione pubblica non ha dubbi: Assange è perseguitato, e la bio-femminista è stata definita “donna più odiata del mondo”.

Lo strumento che ha permesso ad una donna di devastare la vita ad un uomo è la legge svedese contro lo “stupro” (fra virgolette in quanto la legge dilata in modo abnorme tale concetto fino a considerarestupro quello che in altri paesi si chiama “preservativo rotto”): una legge talmente femminista ed arbitraria da permettere ad una calunniatrice di mandare chiunque in galera, sulla base di un semplice sospetto.Le donne che in Svezia proclamano di essere vittima di stupri ricevono soldi dallo Stato (c’è chi lo fa per lavoro).
Risultato: 25 stupri per 100,000 persone in Svezia: 6 volte più che in Italia.

Le statistiche dicono che le donne denunciano fra 2 e 10 volte più stupri nei paesi dove si guadagnano soldi per farlo (Germania: 10, Stati Uniti: 33, Canada: 77) rispetto ai paesi dove questo crimine non viene privilegiato (Giappone: 2, Italia: 4).

Come ha potuto un paese civile come la Svezia arrivare a tanto?

Il partito svedese “Iniziativa Femminista” (FI) è capeggiato da G.S., cacciata dal partito comunista per via di una frode fiscale.Dall’odio di classe all’odio di genere il passo è breve.Le femministe di FI sostengono che dormire con gli uomini sia ‘tradimento di genere’; vogliono usare la scienza moderna per far nascere solo bambine perchè ‘gli uomini sono animali’; girano film porno femministi usando soldi pubblici;lo stesso partito femminista ha illegalmente preso fondi pubblici, in realtà destinati alle donne. Il loro programma elettorale era tipicamente femminista:

  • Primo, aumentare le tasse agli uomini in quanto, secondo le immancabili statistiche femministe,metà delle donne svedesi sarebbero vittime di violenza maschile, quindi bisogna daresoldi pubblici ai centri femministi anti-violenza ed alle femministe che li gestiscono.
  • Secondo, eliminare il matrimonio sostituendolo con contratti poli-amorosi neutri di genere.Secondo le femministe, tre lesbiche sarebbero una famiglia, ed avrebbero diritto all’inseminazione a spese dello stato.
  • Terzo, limitare la presenza degli uomini dei gruppi direttivi al 25%.
  • Quarto, imporre che lavori tradizionalmente femminili (e.g. telefonista) vengano pagati come lavori tradizionalmente maschili (e.g. camionisti).
  • Quinto, inasprire la legge sulla violenza sessuale levando l’onere della prova a chi accusa caricandolo su chi è accusato: ogni uomo verrà condannato a meno che non riesca a dimostrare la propria innocenza (ad esempio con un documento o un filmato nel quale è chiaro che la donna aveva detto di sì).

Poi, hanno pensato anche ai bambini.

  • Primo, tassare alla nascita i bambini colpevoli di essere nati maschi. Siccome gli uomini svedesi guadagnano il 25% in più delle donne è giusto che fin dal momento in cui vengono al mondo rifondano la somma che usurperanno.In realtà, i 2/3 degli uomini svedesi lavorano nel settore privato, mentre i 2/3 delle svedesi lavorano nel settore pubblico,rendendo la Svezia il paese con le più alte tasse al mondo, con montagne di soldi spesi in `discriminazioni positive’.
  • Secondo, eliminare i nomi sessuati, dare ai bambini nomi neutri in modo che possano decidere loro, da grandi, se si sentono maschi o femmine. Usare le scuole per sopprimere le innate differenze fra bambini e bambine (ad esempio i bambini vengono obbligati a fare la pipì seduti).

Il progetto politico di FI era raccattare un po’di seggi e coalizzarsi con la sinistra in cambio di altre leggi femministe.Ma la stampa ha definito il partito femminista “freak show di lesbiche”, la televisione ha mostratoun filmato in cui cantavano “fottuti uomini vi faremo a pezzi” in comizi pubblici,gli elettori e le elettrici hanno democraticamente espresso il loro ribrezzo.

Nel 2010 per la prima volta in Svezia ha vinto il centro destra, e più di 99 donne su 100 hanno rifiutato il Partito Femminista. Risultato: zero seggi, 0.4% dei voti.In elezioni precedenti si era piazzato meglio addirittura il “Partito di Paperino”, un partito presentato per scherzo. Ma non dimentichiamo che anche il partito nazista ebbe fallimenti elettorali: quando nel 1933 raggiunsero il il 44% furono le ultime elezioni.

Un Partito Femminista potrebbe fingersi moderato ed ingannare gli elettori. Ad esempio, per distruggere il matrimonio potrebbero partire ottenendo l’equiparazione della coabitazione fra omosessuali, estenderla a gruppi di persone, non richiedere la coabitazione, ed alla fine il matrimonio non esiste più.

Alcune follie mano a mano vengono smantellate.

Una legge impedisce alla Biblioteca Nazionale di buttare via le opere raccolte;per cui conservano ancora materiale pedo-pornografico risalente agli anni 70, quando le femministe avevano imposto la liberazione sessuale.

Dal 2003 una legge femminista imponeva quote di 50% di studentesse nelle università Svedesi, cancellando per legge le naturali differenze ed attitudini fra il cervello maschile e femminile. Risultato: le donne normali, che preferiscono frequentare facoltà tradizionalmente femminili come psicologia e letteratura, sono state escluse ed hanno protestato e denunciato.

Altra idea contro natura: imporre eguali abbigliamenti per uomini e donne nelle piscine. Purtroppo gli uomini hanno rifiutato il reggiseno, ed alcune donne hanno rifiutato il topless.

Il femminismo svedese ha portato a sospetto ed ostilità fra uomo e donna, non a cooperazione. Il tasso di divorzio è estremamente alto, e molti uomini svedesi preferiscono sposarsi con stranieremeno affette da femminismo.

Le femministe, che provengono dal fallimento del comunismo, sembrano voler replicarei disastri di una ideologia che vuole tutti eguali, livellando verso il basso purdi eliminare le naturali differenze fra persone.

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