Liberate Mohammadi Sahinek

La donna, iraniana, è stata condannata alla lapidazione per adulterio.  Ed anche per avere ucciso il marito con una scossa elettrica infierendo sul suo corpo insieme ad un amante.   È rea confessa, ma il suo avvocato sostiene che è stata torturata per estorcerle la confessione.   Per il presunto omicidio è stata condannata alla morte mediante lapidazione, poi commutata in 10 anni di carcere.

 

Si moltiplicano gli appelli internazionali per chiederne la scarcerazione: “la libertà è diritto di ogni essere umano”.

Il Presidente del Brasile le ha garantito diritto di asilo.

Una organizzazione umanitaria italiana ha scritto al presidente dell’Iran per chiedere un atto di compassione per Sakinek.

Milioni di persone hanno messo su FaceBook la sua foto in segno di solidarietà.

Alle manifestazioni e petizioni per chiederne la liberazione hanno aderito intellettuali e giornalisti di sinistra, così come semplici cittadini.

Da più parti si chiede l’intervento del Vaticano, che segue la vicenda con attenzione e compassione.

Si veda anche: http://www.centriantiviolenza.eu/comunicazionedigenere/2011/12/27/liberate-mohammad-henikas/

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3 risposte a Liberate Mohammadi Sahinek

  1. Jan scrive:

    Io tutta quest’energia la userei per qualcos’altro. Per esempio salvare gli innocenti, bambini dell’Africa che non hanno niente da mangiare, i disabili, gli anziani … e non gli assassini!
    La pena di morte esiste in molti posti del pianeta ancora … non c’è da meravigliarsi.
    Mi sciocca anche quando vedo notizia rivolte al pubblico, facendo reclami della lapidazione e delle mutilazioni dei genitali femminili, mentre di quelli maschili non si ricorda nessuno.
    La lapidazione e la mutilazione dei genitali viene applicata ad entrambi i sessi!
    Inoltre ci sono donne, madri, nonne che la pratticano(la mutilazione dei genitali) liberamente incoraggiando le proprie figlie, con la spiegazione che sia un rituale tradizionale.
    Quindi, cari miei, domandatevi: è sempre la colpa dell’uomo in tutto ciò che succede?

  2. Jumy scrive:

    sei penoso con queste cagatine di articoli vecchi che riposti in continuazione. Sakineh è un’assassina e la lapidazione non esiste in Iran. Mettitelo in testa: le femministe continueranno ad attaccare maschiettini come te anche se tu cerchi di sviare la loro ira verso lidi lontani. Ma è una strategia fallimentare, oltre che disonesta…

  3. Corrispondente scrive:

    oddio, ora abbiamo contro sia i maschilisti che le femministe:) Comunque, se guardi il post precedente, capisci il significato di questo

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