Il nazifemminismo contro la PAS “colpevole” di limitare il principio di autodeterminazione della donna

Nell’interesse superiore del minore….

C’è un gran fervore da qualche mese all’interno di certe frange del femminismo estremista di casa nostra.

In agitazione sono le nazifemministe, paladine del femminismo separatista1 (fondamentalmente il femminismo misandrico), che si stanno prodigando per cercare fonti e notizie in grado di delegittimare e svalutare una sindrome (insieme di sintomi) di pertinenza psichiatrica denominata “sindrome da alienazione parentale” (parental alienation syndrome) più spesso conosciuta con gli acronimi (insieme di lettere iniziali) SAP (italiano) o PAS (in inglese).

Le femministe non sono – almeno nella maggior parte dei casi – né medici né specialisti di questo settore. Parrebbe ovvio e benevolo un atteggiamento di ATTENZIONE a quanto progressivamente accertato dalla comunita’ scientifica internazionale ma in realtà le cose non stanno così e la preoccupazione e solo ed esclusivamente quella di trovare qualcuno o qualcosa che possa dare un colpo di spugna a questa “fastidiosa” malattia.

La preoccupazione di questi soggetti non è rivolta al benessere psicofisico del minore, ma solo ed esclusivamente a quello della madre che, qualora la PAS fosse avvalorata a livello internazionale e superasse l’”esame” per entrare a far parte dell’archivio mondiale delle patologie (l’inizio dell’iter burocratico-scientifico è previsto per quest’anno), finirebbe con il limitare la possibilità di ESCLUDERE IL PADRE dalla vita dei figli limitando conseguentemente la libertà della donna stessa che potrebbe vedersi ridotto in via giudiziale il proprio principio di autodeterminazione.

Noi stiamo a guardare attoniti un atteggiamento così ADULTOCENTRICO e pressoché irresponsabile per quelli che possono essere i bisogni dei figli loro malgrado coinvolti in un procedimento di separazione dei propri genitori.

Possiamo far altro che pubblicare e rilanciare gli articoli di cronaca che testimoniano l’attualità e l’urgenza di stigmatizzare tutti quei comportamenti di genitori poco responsabili che possano indurre nei figli problemi psicologici spesso gravi e di non facile risoluzione.

La pas non è altro che questo in fondo. La pas è il disagio psichico derivante dalla VOLONTA’ di un genitore di escludere l’altro dalla vita dei figli. Disagio psichico con effetti e ricadute di notevole entità.

[08/06/2010 g.f.]

1 Con la definizione di separatismo femminista si intende una pratica politica nata all’interno del movimento femminista che, in varie misure o con diverse modalità, adotta la sottrazione dalle relazioni con gli uomini, ritenendo che il linguaggio e le dinamiche che si instaurano con essi pregiudichino l’autenticità relazionale che si può creare tra donne e quindi la libera espressione.

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