USA: un paese femminista in declino

Dal 1969 (primo uomo sulla Luna) al 2011 (ultimo volo dello Shuttle): il simbolo di un paese noto soprattutto per il grasso ed il femminismo in eccesso.

Per la prima volta nella storia, il declassamento del debito pubblico.

Cento miliardi di dollari: tanto costano ogni anno i programmi di assistenza pubblica e di supporto per figli e famiglie senza padre.

Quella che prima era lo stile di vita dei ghetti (famiglie sfasciati, figli senza educazione) con il femminismo si è diffuso alle classi meno abbienti.

Il dr. John Lott, intervistato da FrontPage, dice che “le donne vedono lo stato come un mezzo di ottenere assistenza dalle incertezze della vita. Soprattutto le divorziate con figli si rivolgono allo stato per avere protezione. Quando gli stati danno alle donne il diritto al voto, le spese statali e le tasse passano dall’essere stabili al raddoppiare in dieci anni, al netto dell’inflazione e della crescita della popolazione. … Arrivati agli anni 60, la continua crescita nelle spese statali è guidata dagli alti tassi di divorzio. Il divorzio spinge le donne con bambini ai programmi di assistenzialismo statale”.

 

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