Care amiche, c’è una cosa che non possiamo fare bene: i papà

Ho sempre pensato che le donne sapessero fare più e meglio degli uomini praticamente tutto. C’è solo una cosa che con ogni probabilità le donne non sanno fare meglio: i papà

Fino a oggi c’erano due grandi terreni di caccia lasciati fuori dai giochi di potere tra maschi, e dunque rimasti storicamente prerogativa delle donne: il ruolo di mamma, e il controllo sulla scuola. Nella pratica s’instaura un matriarcato di fatto – “la scuola è cosa di mamme” – e per i papà-maschi sono guai.

Ora che sempre più bambini sono figli di separati, però, si va diffondendo una sorta di genitorialità diffusa. Il duumvirato scuola-mamma non è pronto, e anzi si trova spiazzato. In un contesto che tende alla parità delle responsabilità , e alla separazione netta dei tempi coi figli, si apre un’era di polivalenza: papà un po’ anche mamma, e mamme un po’ anche papà.

Gli equilibri si spostano, in bilico sui numerosi fulcri delle famiglie allargate. I nonni spesso sono a disagio, le mamme nicchiano se non rosicano, in alcuni casi, sentendosi usurpate, e stentano ad accettare la perdita di controllo; i bambini, come sempre, si adeguano piuttosto in fretta, aumentando il grado di realtà delle situazioni di fatto. Paradossalmente, i papà ne escono avvantaggiati, se non altro dall’abitudine alla residualità del ruolo.

Beffarda nemesi, la matrigna sovente si guadagna una patente inedita, come nuovo polo di riferimento per la famiglia diffusa. E la mamma ex-titanica si adegua, appiattita su un ruolo multieducativo che non ha scelto, ma su cui spesso non ha scelta.

Quella che ho descritto sin qui non ancora una realtà compiuta: i tribunali dei minori, il moralismo diffuso, le istituzioni familiari con le loro logiche ottocentesche rallentano l’attuazione di questo fenomeno. Ma i barbari, direbbe Alessandro Baricco, sono qui tra noi, anche se ancora non hanno preso il controllo.

Pensiamoci, ora.

 

http://www.style.it/mamme/dalla-parte-dei-papa/2011/05/10/mamme–non-potete-fare-i-papa.aspx#?refresh=ce

Letto:1549
Questa voce è stata pubblicata in Archivio, Riflessioni. Contrassegna il permalink.