Bambino affidato a lesbiche “vuole” cambiare sesso

Le “madri” lesbiche di un bambino di 11 anni difendono la decisione, sostenendo che è meglio cambiare sesso da piccoli e che la prima cosa che ha detto a tre anni sarebbe stata “sono una bambina”.  All’età di 7 anni, in seguito ad un tentativo di auto-mutilazione, uno psichiatra diagnosticò un disturbo di identità di genere.

Questa estate il bambino ha iniziato un trattamento a base di ormoni.

Le “madri” raccontano “Tutti ce l’avevano con noi: come potete fare questo? Gli potreste rovinare la vita”.  Il commentatore Doug Patton ipotizza un abuso sull’infanzia e chiede l’intervento della magistratura.

Notizia e foto da http://www.dailymail.co.uk/news/article-2043345/The-California-boy-11-undergoing-hormone-blocking-treatment.html

http://www.gopusa.com/commentary/2011/10/04/patton-san-francisco-lesbians-guilty-of-criminal-child-abuse/

http://edition.cnn.com/2011/09/27/health/transgender-kids/index.html

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5 risposte a Bambino affidato a lesbiche “vuole” cambiare sesso

  1. francesco scrive:

    ecco perche sono contrario alle adozioni tra gay…

  2. Licia scrive:

    Francesco, perché gli etero non fanno/adottano figli omosessuali o affetti da disturbo d’identità di genere, noooo…. Con queste caratteristiche ci nasci e non è colpa di nessuno, nemmeno dei tuoi genitori, qualunque sia il tuo legame con loro (di sangue o adottivo) e il loro orientamento sessuale. Ricordiamoci che ogni individuo è unico. E che genitore e figlio sono 2 persone diverse. Ognuno è fatto a modo suo. Non è colpa di nessuno se questo bimbo soffre del disturbo d’identità di genere.

  3. Carlo Orecchia scrive:

    Lica, non sono uno psichiatra, ma noto che tu parli di GENITORE e FIGLIO e questo nasconde il problema dell differenziazione di ruoli e di gnere nella coppia. I genitori sono due e portano due esperienze diverse ai filgi. Non so dire se questa cosa sia una propensione innata del bambino o qualcosa di indotto da un tipo di “famiglia” abbastanza peculiare, per restare conservativi.

    Sta di fatto che queste due signore sembra abbiano influenzato fortemente questo bambino, che aveva già altri tipi di disturbo:

    “Because he has a speech impediment, Thomas learned sign language at an early age. According to his two “mothers,” he told them in sign language — at age three, mind you — that he was a girl. On the strength of that assertion — from a three-year-old! — Moreno and Lobel made a gigantic leap and assumed it must be true.”

    Ora, a tre anni a un bambino quasi neppure gli fai scegliere il gelato, mentre invece lo sottoponi tranquillamente a cure ormonali e lo prepari a future multilazioni?

  4. Marco scrive:

    Non è assolutamente vero che si nasce con questo disturbo, ci sono in giro tante di quelle notizie spazzatura, anche mediche da far paura. La scienza ha dimostrato che tutta la sessualità è una componente emotiva che si forma con il vissuto della persona la sua sensibilità e le esperienze che ha assorbito fin dai primi anni della vita. Questo vale anche per l’omosessualità e l’eterosessualità. L’unica cosa con il quale si nasce è un sesso genetico.

  5. REmo scrive:

    Marco non dir stronzate tutta la scienza e gli studio affermano il determinismo della disforia di genere sia dell’orientamento sessuali: è inutile negare la realtà, e la ripetizione continua di una balla non la fa diventare vera.

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