Bambina vittima di guerra fra lesbiche separate

Negli Stati Uniti, paese del femminismo, una bambina ha avuto la sfortuna di nascere grazie ad una “banca del seme” in una “famiglia” di due mamme lesbiche: quando una delle due si pente del lesbismo, si separano lanciandosi le tipiche accuse che le femministe separate lanciano contro gli ex: “mi abusava fisicamente ed emotivamente”, “diceva che voleva uccidermi”, “è pericolosa e capace di tutto”, accuse che coinvolgono anche la bambina: “ha fatto il bagno nuda con me”.

La bambina viene affidata alla madre vera, l’altra ottiene da un tribunale la concessione diritti di visita.

La madre vera non li rispetta, dicendo di voler proteggere la figlia dall’omosessualità.

Il tribunale allora ordina il trasferimento della custodia alla lesbica non pentita.

La madre vera sparisce con la figlia, ed è oggi ricercata.

La foto è tratta da: http://www.glad.org/work/cases/miller-jenkins-v-miller-jenkins/

Notizia tratta da: http://www.nytimes.com/2011/04/24/us/24kidnap.html?_r=1&hp e da http://www.lifesitenews.com/news/archive/ldn/2010/feb/10020306

Letto: 1962