Le false violenze

Articolo di Jacqueline Monica Magi (Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pistoia)

Onestà intellettuale vuole che oltre a parlare delle violenze atroci subite da tante donne, oltre le violenze quotidiane subite fra le mura domestiche si parli anche dei casi di “false” violenze o meglio di “false” denunce di violenza subita. Potrebbe sembrare incredibile che si possa accusare qualcuno che si sa innocente di un delitto turpe quale quello di violenza sessuale, in particolare quando è perpetrata su un bambino, eppure succede e neanche troppo raramente, secondo la mia opinione. Inutile dire che per l’esperienza fatta le false denunce provengono quasi nella totalità da donne, spesso madri che in tal modo tentano di allontanare gli ex mariti dai figli o peggio credono di vendicarsi di non si sa quali torti subiti durante il matrimonio, senza non solo e non tanto capire che una falsa denuncia è un reato ma soprattutto che in tal modo rovinano in primo luogo la vita dei propri figli, negandogli il padre e distruggendo la possibilità di fare giustizia per i casi di vere violenze. Il reato di violenza sessuale infatti non è sempre di facile prova, non essendo sempre disponibili prove oggettive sia perché non sempre una violenza sessuale lascia tracce, sia perché non sempre la denuncia avviene in tempo utile per raccogliere questo tipo di prove ( prove oggettive si intendono tracce di sperma, di peli pubici e tracce organiche in genere ). Quando la violenza è avvenuta senza penetrazione o senza eiaculazione o tempo prima della denuncia spesso si dispone della parola della vittima contro quella del denunciato, specie nei casi in cui il soggetto è un bambino. Fortunatamente la moderna scienza psicologica ci fornisce elementi di valutazione tali da capire quando una vittima dice la verità, quando è credibile, quando la completezza della sua condotta dimostra l’essere avvenuto un trauma, a sostegno delle affermazioni delle vittime o delle proclamazioni di innocenza degli indagati-imputati. Inutile dire che la presenza di false denunce aumenta la possibilità per gli indagati-imputati di dichiararsi vittime di un complotto, minando un assetto probatorio, come ora spiegato, di per sé fragile. Fortunatamente nella mia esperienza i casi di false denunce sono anche quelli che hanno un alto tasso di richieste di archiviazione da parte della Procura, anzi devo dire che ho sempre visto scoperti questi casi di false denunce, ma ciò non diminuisce la responsabilità di chi le compie, anche considerato che i tempi comunque lunghi delle indagini non sono semplici da passare per gli indagati innocenti.

Versione completa sul sito www.criminologia.it da cui è stato estratto questo frammento.

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2 risposte a Le false violenze

  1. Monex scrive:

    La Sindrome di Alienazione Genitoriale o PAS Parental Alienation Syndrome una delle pi gravi patologie afferenti alla neuropsichiatria infantile e alla psicologia e psicoterapia dellinfanzia e delladolescenza. Nel 1985 Richard Gardner psichiatra infantile e forense membro del Dipartimento di Psichiatria Infantile della Columbia University di New York coni il termine Parental Alienation Syndrome PAS – tradotto in italiano da alcuni autori Buzzi 1997 Gulotta 1998 col termine Sindrome diAlienazione Genitoriale – per designare il disturbo psicopatologico dei soggetti in et evolutiva ..frequentemente unet compresa tra i 7 e i 14 15 anni 1985 1998b che costituisce la risposta distintiva del sistema familiare sottoposto al trauma della separazione.

  2. giuseppe scrive:

    è drammaticamente vero, spesso alcun e donne senza alcuna coscienza abusano della loro condizione di sesso ” debole” per tentare di rovinare gli ex mariti, per voglia di vendetta ingiustificata, per arroganza a cattiveria pura, denunciando violenze false, anzi.. proprio inventate, gonfiando litigi, deformando la realta’, producendo falsi testimoni, ke si prestano agevolmente al tentativo di infangare la dignita’ e la reèputazione di uomini buoni, colpevoli solo di nn aver ceduto ai ricatti economici e morali di mogli aggressive e spregiudicate..è immorale, è ingiusto, è gravissimo, ke anke i tribunali ce le forze dell’ordine facciano delle indagini cos’ superficiali, senza alcuna perizia psicologica, senza approfondire davvero i fatti, senza capire tra le righe delle cose dette e delle cose nn provate, senza referti medici di nessuna natura… e senza denunce. è scandaloso!!!! ed io ne sono una vittima…. ke qualcuno li fermi

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